Lo ammetto, fino a questo momento non ne conoscevo l'esistenza, forse ne avevo sentito parlare ma nella mia memoria n'era stata persa traccia, adesso per˛ mentre leggo il men¨ del ristorante non posso far a meno di soddisfare la mia curiositÓ, la dicitura "Filetto alla pietra " risulta troppo attraente per non prenderla in considerazione.

In questa piccola localitÓ dellĺ entroterra marchigiano situata nei pressi di Jesi, ci sono capitato praticamente per caso, in zona per un appuntamento di lavoro stabilito nel primo pomeriggio mi trovo  a dover cercare un ristorante che possa soddisfare le mie esigenze gastronomiche tipiche dell'ora di pranzo.

Dal luogo dell'appuntamento risalgo verso la collina pi¨ vicina seguendo istintivamente un tracciato tortuoso che sembra condurre verso contesti particolarmente interessanti, un approccio classico questo utilizzato nelle normali attivitÓ moto turistiche tese a ricercare i migliori ambiti territoriali ma anche enogastronomici, fino ad arrivare davanti alla porta d'ingresso medievale del piccolo borgo di Mergo.

Incuriosito parcheggio la macchina poco lontano per esplorare la ridotta estensione del paese nella speranza di trovare al suo interno una trattoria in grado di allietare la mia curiositÓ gastronomica, persa ogni speranza dopo la veloce escursione noto poco lontano dalla mia macchina lĺinsegna di un  ristorante, ormai quasi sicuramente la mia ultima possibilitÓ, l'appuntamento si avvicina il tempo a disposizione Ŕ sempre pi¨ scarso.

Nonostante l'assenza di men¨ all'esterno e la assoluta scarsitÓ di avventori decido comunque di rischiare ed entro accomodandomi ad un tavolo non appena avuta conferma della possibilitÓ di pranzare, pochi secondi ed ho in mano il men¨ del ristorante il merlo nero.

Purtroppo a causa del poco tempo a disposizione e dell'appuntamento ormai imminente (non voglio presentarmi appannato) non ho la possibilitÓ di godere di un pranzo completo, decido quindi di assaggiare un antipasto della casa a base di affettati e di quella pietanza che ha attratto la mia attenzione e la mia curiositÓ fin dall'inizio: il "filetto alla pietra".

Terminata la gustosa scelta di affettati e formaggi arriva finalmente il momento della pietanza principale, ed ecco apparire dalla cucina uno sfrigolante taglio di morbido filetto adagiato su di una incandescente pietra ollare.

           

La mia espressione tra il sorpreso ed il perplesso non deve essere sfuggita al cameriere che prontamente mi spiega come fare a degustare al meglio la prelibata pietanza e come utilizzare la vaschetta laterale per preparare il condimento a base di olio di oliva, sale e pepe, il tutto comunque non era difficile da capire.

Oltre alla particolaritÓ del tipo di cottura effettuato su di una pietra in grado di mantenere il calore per lungo tempo e quindi di procedere ad una cottura personalizzata della pietanza devo assolutamente sottolineare anche la straordinaria bontÓ del taglio di carne messo a cuocere sulla pietra, morbido e gustoso Ŕ velocemente scomparso dal nero supporto, praticamente sciogliendosi in bocca, accompagnato da del buon vino della casa.

A causa delle motivazioni inizialmente sottolineate non ho potuto approfondire la mia conoscenza di un men¨ che, vi assicuro, era decisamente stimolante; soddisfatto ma con un pizzico di rammarico, mi sono ripromesso di ritornare appena possibile in questo ristorante e proseguire nella conoscenza delle pietanze riportate sulla carta.

Nel frattempo se qualcuno passa nei dintorni e ne approfitta per provare la cucina del Merlo Nero ce lo faccia sapere.

 

 

Gabriele [freevax]

gabriele@biomototurismo.it