Le uscite in giornata dovrebbero tendenzialmente dedicate alla scoperta del territorio circostante la nostra zona di residenza (o comunque intorno al nostro abituale campo base), indirizzando la nostra ruota anteriore verso quelle strade e quelle strade che mai abbiamo percorso e mete che mai abbiamo raggiunto,  o lo abbiamo fatto molto superficialmente,.

Queste uscite spesso vengono sacrificate proprio in nome di  irraggiungibili mete lontane, questo inadatto atteggiamento ci impedisce di godere delle emozioni che anche pochi chilometri possono essere in grado di regalare, la nostra nazione sembra stata "concepita" , nella maggioranza dei casi, con un occhio di riguardo al Mototurista, infatti sono pochissime le zone che non sono in grado di offrire notevoli variazioni di paesaggi e culture anche nel breve tempo concessa da una escursione giornaliera, in questo contesto risulta facile costruire un percorso soddisfacente dal punto di vista emozionale che ci permetta anche di analizzare le nostre reazioni emotive di fronte ad una manifestazione naturale piuttosto che ad un contesto storico, culturale e , perchŔ no, enogastronomico, e quali sono le modalitÓ che regolano queste "esplosioni" emotive, la conoscenza delle proprie esigenze risulta necessaria alla futura concretizzazione dell' istinto individuale del Mototurista.

Natura, storia, cultura, enogastronomia, strade, questi elementi risultano tutti normalmente necessari al raggiungimento della massima soddisfazione di un viaggio, ognuno per la parte che decideremo di assegnargli, indissolubilmente concatenati, piccoli pezzi di un grande puzzle che solo completo sarÓ in grado di regalare una concreta presa di coscienza e la comprensione reale del nostro IO e delle sue esigenze.

La comprensione e la conseguente adozione di questa necessitÓ conoscitiva, genera un importante effetto, per certi versi paradossale, pi¨ nelle nostre brevi escursioni ci riconosciamo avidi di conoscenza pi¨ le distanze diventeranno remote e le velocitÓ medie di percorrenza diminuiranno, ogni strada sconosciuta, ogni pi¨ piccolo e sperduto borgo medievale , ogni pi¨ isolata chiesetta ed ogni pi¨ antica osteria

diventerÓ un irresistibile richiamo al quale non sapremo resistere .

Se in questo contesto inserite infine anche una moderata passione per la fotografia ecco che il cocktail diventa decisamente esplosivo, il tanto denigrato "giretto giornaliero" assumerÓ le caratteristiche della grande impresa, in fondo il nostro scopo primario, la spinta prevalente che ci induce al viaggio e' la conoscenza, non la velocitÓ di rotazione del nostro contachilometri .

Difficile in queste uscite coordinare le esigenze di vari partecipanti, inizialmente inoltre questa tipologia di viaggio fornisce le informazioni necessarie alla comprensione delle nostre esigenze, Ŕ mia convinzione che sia necessaria una alternanza tra le uscite di gruppo e quelle in solitario, durante le quali non dovremo seguire nient'altro che le nostre esigenze e che forniranno, incredibilmente, i presupposti per interagire al meglio anche con gli altri, se non si conosce bene se stessi difficile pensare di poter conoscere gli altri......

Normalmente l'istinto e le indicazioni sul posto sono sufficienti alla progressiva composizione di un tragitto, possiamo comunque aiutarci dotandoci di dettagliate cartine stradali riportanti luoghi e strade di interesse, oppure di guide monotematiche dedicate alla tipologia di contesto pi¨ apprezzata. Pubblicazioni & Cartine

 

La preparazione dell'itinerario di massima dovrebbe prevedere una estensione approssimativamente circolare che inizia e termina, ovviamente, alla nostra abitazione e che unisce tutta una serie di punti giudicati importanti, questa preparazione effettuata con il supporto di una cartina geografica ci consentirÓ di acquisire, progressivamente con il tempo, le capacitÓ di valutazione di un itinerario in funzione delle distanze e delle tempistiche di percorrenza con una precisione ogni giorno maggiore, imparando cosý la costruzione di un itinerario plausibile oltre che stimolante.

Questo itinerario di massima consente (anzi, impone) la modifica del percorso in funzione degli stimoli che riceviamo durante il viaggio, questa capacitÓ di controllo delle modifiche improvvisate di percorso risulterÓ molto importante, in futuro, per la realizzazione viaggi che prevedono la individuazione preventiva del solo punto di partenza e di arrivo e che analizziamo in altra sezione pi¨ avanti.

In un percorso di tale concezione sarÓ anche possibile anticipare il rientro in caso di non compatibilitÓ tra la tabella di marcia ideale e la percorrenza reale (in sintesi:siamo in folle ritardo!!) , la sua circolaritÓ ci permette di non allontanarci troppo dal punto di partenza.

In alternativa e' possibile ideare un itinerario che preveda un trasferimento verso una zona prescelta che , teoricamente, in una disponibilitÓ massima di tempo di 12 ore (08.00 - 20.00) non dovrebbe superare le 2+2 ore totali (4 tra andata e ritorno) per consentire una sufficiente esplorazione della zona.

Nel corso della gita giornaliera si possono anche raggiungere li centri urbani pi¨ importanti dal punto di vista turistico della nostra zona e contemplarne il patrimonio artistico e culturale ed il contesto nelle immediate vicinanze, anche e soprattutto durante le giornate invernali quando motivazioni climatiche tendono a limitare le lunghe percorrenze ma allo stesso tempo riducono la presenza turistica in questi centri rendendoli pi¨ apprezzabili .

E' infine importante non dimenticare di individuare quella importante strada che nella zona risponde per caratteristiche alla denominazione di "strada del cuore", questo percorso per varie motivazioni individuali dovrÓ essere in grado di stimolare, durante la sua percorrenza, il massimo della emozionalitÓ permettendo una rapida rimozione delle tossine che i giorni pi¨ grigi della settimana ci immetteranno nell'organismo, Ŕ principalmente per questo motivo che ne Ŕ fondamentale la vicinanza, uscire dal lavoro con i nervi a fior di pelle e potersi permettere di scaricare le tensioni accumulate sul nostro percorso preferito non ha prezzo.