Al termine della nostra escursione nel CANYON DEL VERDON proseguiamo verso la famosa Route des Grand Alpes che ci condurra' sui alcuni dei passi piu' famosi delle Alpi Francesi.

Lasciata la cittadina di Castellane ai margini del canyon seguiamo la D955 fino al lac di Castillon dove incrociamo la N202 che seguiamo verso ovest.

 

 

       

 

GORGES DE DALUIS

 

           

 

Passaggio di raccordo per l'ingresso sulla RGA e' attraverso le Gorges des Daluis  sulla D902, spettacolare strada che si snoda in  piccole gallerie scavate nella rossa roccia. Al termine della gole si arriva a Guillaumes, qui si puo' decidere di seguire ad ovest e affrontare il col della Cayolle (2326 mt) oppure andare ad est per Valberg attravesro il passo de la Cuillole e infine raggiungere la famosa RGA

IL COL DE LA CUILLOLE 1678 mt slm

 

           

 

IL COL DE LA BONNETTE 2802 mt slm (???)

La "grandeur" Francese

 

 

Questa direzione ci permette anche di affrontare il celeberrimo e contestato Col de la Bonnette che sembra contendere allo Stelvio il titolo di passo pił alto d'Europa.

La sosta per la notte nel silenzioso paese di Isola ci prepara alla salita mentre un provvidenziale temporale notturno pulisce l'aria da foschie che potrebbero penalizzare la vista sulle valli sottostanti. I cartelli stradali ci avvertono che stiamo per affrontare la "Strada asfaltata piu' alta d'Europa", mi sembra cosi' di capire che la diatriba con la controparte Italiana sia stata elegantemente risolta.

 

       

 

La salita e' entusiasmante, rimane difficile concentrarsi sulla guida con tanta meraviglia intorno e il passo rallenta quanto invece aumentano le soste per godere appieno del panorama attorno a noi, impossibile descrivere a parole quanto impresso nei nostri occhi e anche le numerose foto non rendono giustizia.

       

E' una volta in vetta che mi rendo conto che la questione non e' poi risolta tanto elegantemente, dal passo e' stata realizzata una strada asfaltata che sale a 2802 mt girando intorno al col de la Bonnette ma che non ha nessuna utilita' se non quella di stabilire un primato abbastanza opinabile!

       

Scesi dal colle si affronta la salita al col de Vars, grazioso intervallo prima di salire sul Izoard.

IL COL DE VARS 2109 mt slm

       

IL COL DE L' IZOARD    2360 mt slm

 

       

 

Sembrava impossibile che l'Izoard ci potesse stupire ancora piu' della Bonnette, sara' anche merito della sua aurea mitica scolpita nei decenni dalle gesta di celebri ciclisti, uno su tutti Fausto Coppi, ma lo stupore e' stato veramente tanto e anche in questo caso credo che le immagini valgano molto piu' di tante colorite parole.

 

 

 

       

 

Casualmente incontriamo due amici ( Masti e suo padre) gia' compagni di precedenti raduni, anche loro in veloce sgroppata sulla RGA.

La foto di gruppo e' scontata, purtroppo un colpo di vento minaccia di far cadere la digitale dal cavalletto e mi muovo prima che la foto sia scattata (convinto del contrario) coprendo Giorgio e Sandra. La veloce e , ahime' superficiale, verifica della foto non mi rivela il drammatico particolare. 

 

       

 

Raggiunta Briancon il gruppo si separa, Masti e padre proseguono sulla RGA, noi invece raggiungiamo Montgenevre dove pernottiamo prima di rientrare in Italia, il tempo a nostra disposizione si avvia al termine, domani si rientra.

 

IL COL DEL MONTGENEVRE 1850 mt

 

Il nostro viaggio prosegue sulla DORSALE APPENNINICA tra Lombardia Emilia e Liguria