Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza, la Cultura e la Comunicazione

Champaner-Pavagadh Archaeological Park

Città Italiane Patrimonio dell'UNESCOCittà Italiane Patrimonio dell'UNESCO

LA CONVENZIONE

1979 Arte Rupestre della Val Camonica

1980 Centro storico di Roma

1980 Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo
1982 Centro storico di Firenze
1987 Venezia e la sua Laguna
1987 Pisa, Piazza del Duomo
1990 Centro Storico di San Gimignano

1990 ,le Proprietà della Santa Sede che godono dei diritti di extraterritorialità, e San Paolo Fuori le Mura
1993 I Sassi di Matera
1994 Vicenza, Città del Palladio
1995 Centro storico di Siena
1995 Centro Storico di Napoli
1995 Insediamento industriale di Crespi d'Adda
1995 Centro storico di Ferrara
1996 Castel del Monte
1996 Trulli di Alberobello
1996 Monumenti paleocristiani di Ravenna
1996 Centro storico di Pienza
1997 Reggia di Caserta, il Parco, l'acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio
1997 Residenze Sabaude
1997 Padova, l'Orto botanico
1997 Portovenere,  Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)
1997 Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande
1997 Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
1997 Costiera Amalfitana
1997 Area Archeologica di Agrigento
1997 Enna. Piazza Armerina, La Villa del casale
1997 Villaggio Nuragico di Barumini
1998 Parco Nazionale del Cilento
1998 Centro Storico di Urbino
1998 Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia
1999 Villa Adriana (Tivoli)
2000 Isole Eolie
2000 Assisi,La Basilica di San Francesco e altri siti Francescani
2000 Città di Verona
2001
Villa d'Este (Tivoli)
2002
Città Barocche del Val di Noto
2003 Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
2004
Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia
2004
Val d'Orcia

2005 Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica

2006 Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli

2008 Mantova e Sabbioneta

2008 La Ferrovia Retica nei paesaggi di Albula e Bernina

2009 Dolomiti

2011 Longobardi in Italia: I luoghi del potere

2011 Antichi insediamenti Alpini

 

 

 


Che cosa è l'UNESCO?

 

Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza, la Cultura e la Comunicazione

Fondata: nel 1945, operante dal 1946
Stati membri: 190 paesi (al 2002)
Sede centrale: Parigi

Come l'intera Organizzazione delle Nazioni Unite, l'UNESCO è nata dall'immensa aspirazione alla pace, cresciuta in seguito alle drammatiche esperienze di guerra del secolo scorso.
La sua opera vuole contribuire al mantenimento della pace, del rispetto dei Diritti Umani e dell'uguaglianza dei popoli attraverso i canali dell'Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione.

EDUCAZIONE
Uno degli obiettivi primari dell'UNESCO, dalla II guerra mondiale ad oggi, è stato quello di ristabilire nel mondo condizioni idonee all'istruzione, attraverso la formazione di quadri insegnanti, la lotta all'analfabetismo, la ricostruzione degli edifici scolastici; tutto ciò nel rispetto delle situazioni culturali locali.

SCIENZA
I programmi dell'UNESCO in questa prospettiva sono volti a favorire "l'accesso dei Paesi in via di sviluppo alle ricchezze della scienza e della tecnologia". Ciò ha portato alla realizzazione di progetti per lo studio, ad esempio, dei terreni, dello sfruttamento delle risorse locali, del potenziamento di queste, della formazione di quadri tecnici autoctoni, delle risorse marine, ecc.
A fianco di questi settori, l'UNESCO si è occupata, nel campo delle scienze sociali, di raccogliere dati e informazioni affinché le diverse nazioni potessero elaborare politiche di pianificazione indispensabili per canalizzare le proprie risorse. Il settore Scienze Sociali è inoltre coinvolto nell'emancipazione di quelle fascie meno favorite della poplazione (emarginati, minoranze, donne, immigrati, rifugiati) coerentemente con la politica dichiaratamente antirazzista dell'Organizzazione.

CULTURA
In questo campo l'UNESCO è impegnata ad "ampliare gli scambi tra tutte le culture" per il vicendevole arricchimento e ad "affermare l'identità culturale di tutta la società".
Ciò ha portato anche alla realizzazione di iniziative di salvaguardia dei singoli patrimoni culturali intesi come Patrimonio dell'Umanità, siano essi monumenti, tradizioni, cultura orale, commemorazione di grandi figure, diffusione di opere letterarie, ecc.

COMUNICAZIONE
L'impegno dell'UNESCO è teso a migliorare ed ampliare la diffusione dei mezzi di comunicazione affinché " ...ciascun individuo, comunità, nazione, possa far sentire la propria voce, parlare in prima persona delle proprie difficoltà, delle proprie speranze, dei propri bisogni".