L'alba non ha più quel fresco sapore tipico dei giorni precedenti, l'instabilità metereologica si è allontanata e con il bel tempo è arrivata anche l'afa, l'aria non più cristallina oscura l'orizzonte velandone i contorni, sui campi e sui colli i residui dei passati piovaschi evaporano al sole formando nebbie più o meno dense.

 

           

 

       

 

       

 

           

 

       

 

       

 

       

 

Le attività tipiche della Meremma animano i dintorni, tra i filari delle verdi viti l'allevamento segue i ritmi imposti dalle secolari esperienze in un arco temporale giornaliero ben più ampio del mio, nonostante la levataccia.

 

           

 

           

 

Capalbio

 

   

 

 

 

       

 

Capalbio è una splendida cittadina che, purtroppo, deve la sua fama più alla frequentazione estiva da parte di personaggi che taluni si affannano ad investire di una sorta di superiorità sociale che in effetti non hanno, che alle ricchezze storiche in essa contenute.

Mai come adesso sono contento di poter visitare una cittadina alle prime luci del mattino, senza la petulante confusione che normalmente anima queste contrade Capalbio sembra calare la maschera e imporsi come attrazione principale verso chi decide di osservarne i cospicui contenuti.

 

           

 

               

 

           

 

       

 

 

           

 

 

           

 

           

 

       

 

       

 

           

 

 

       

 

       

 

Ogni volta si rinnova l'emozione, ogni volta che mi trovo a muovermi in un contesto storico architettonico in assoluta e rilassante solitudine ben prima che venga preso di assalto dalle vocianti folle dei turisti e ancora integro nella preparazione delle attività che ne movimenteranno la giornata.

Pasticcerie, panetterie ed edicole sono l'essenza stessa del mattino, lo sforzo profuso in una lunga notte che trova, nei profumi che corrono per le strade,  finalmente giustificazione al cospetto della fresca aria del mattino, dedicando la parte migliore del loro prodotto, Il pane appena sfornato o un pasta calda , a chi è pronto ad assaporarla, nella convinzione che il giorno è troppo breve per trascorrerlo a letto.

 

 

           

 

       

 

       

 

           

 

Sfilando tra i campi coltivati a girasoli discendo la collina che ospita Capalbio dirigendomi verso il mare e Ansedonia cittadina ricca, oltre che di attrattive marittime, di numerose ed importanti testimonianze storiche, sia Etrusche che Romane.

 

   

 

Ansedonia

 

 

 

   

 

La Tagliata Etrusca

 

           

 

La Tagliata Etrusca nonostante il nome non è da ricondursi alla realizzazione da parte dell'antico popolo dell'Etruria ma bensì alla stupefacente ingegneria Romana, questa straordinaria opera aveva il compito di regolare il flusso delle acque per impedire l'insabbiamento del porto della cittadina di Cosa, colonia Romana fondata nel tentativo di controllare i territori ancora in mano agli Etruschi.

Attraverso il link a fianco è possibile aprire la pagina dedicata alla antica cittadina di Cosa e alla sua storia.

 

           

 

           

 

       

 

       

 

Anche il microviaggio di oggi si avvia alla conclusione, mentre il mondo intorno a me riprende il suo ritmo diurno la paraddossale moderna Aurelia mi riporta verso quella che in queste due settimane rappresenta la mia casa.