
I BASTIONI E LA CINTA MURARIA
LE PORTE DI ACCESSO
PIAZZA ANFITEATRO
ARCHITETTURA
LE SUGGESTIVE VIE
LA TORRE GUINIGI
La Torre fa parte di un imponente costruzione voluta dalla famiglia Guinigi, ricchi e potenti mercanti lucchesi del sec. XIV, ormai unica testimonianza delle oltre 250 torri che arricchivano la città in epoca medioevale. E' alta 44.25 metri, la sommità è un giardino pensile dove sono stati impiantati grossi lecci ormai secolari; è raggiungibile dopo aver salito 230 gradini. Il panorama da quell'altezza è particolarmente suggestivo, oltre al centro storico, si vedono in lontananza le colline lucchesi.
LA VISTA SPAZIA DALL'ALTO DELLA TORRE SU TUTTA LA CITTA'
Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata
Il Battistero
e la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata sono stati aperti dopo un'importante
campagna di scavi che ha portato alla luce il primitivo impianto della Basilica
del V secolo e dell'adiacente Battistero paleocristiano.
Nella visita dell'intera area archeologica è visibile una stratificazione che
conta cinque livelli e attraversa la storia della città, dalla fondazione del "municipium"
romano del I° secolo a.C. fino al tardo impero quando l'area divenne sede della
Cattedrale, di cui si osservano le successive riedificazioni alto-medievali fino
all'attuale aspetto della bella chiesa romanica
L'AREA ARCHEOLOGICA
La
Chiesa di S.Michele è situata sull'area dell'antico Foro Romano, ed è stata in
ogni tempo il centro della città, luogo di incontri e di scambi commerciali.
Addirittura nel periodo comunale, fino al 1370, vi si riuniva il Consiglio
Maggiore, massimo organo legislativo di Lucca.
Menzionata per la prima volta nel 795 con la denominazione ad foro,
la chiesa attuale è stata costruita a partire dal 1070 per volere
di papa Alessandro II.
I
lavori si sono protratti in epoche successive ed hanno caratterizzato un'opera
architettonica con stili diversi fra loro.
La chiesa ha tre navate, transetto ed abside
semicircolare; sul transetto meridionale dell´edificio si innalza il campanile
costruito a partire dal XII secolo. Le antiche cronache lucchesi riportano a
questo proposito un particolare curioso: l’ ultimo piano del campanile venne
abbattuto sotto la signoria (1364-1368) di Giovanni dell’Agnello
doge di Pisa, o perché più alto della torre dell’Augusta che serviva a scambiare
segnali con i pisani attraverso il monte di San Giuliano, o perchè il suono
delle campane giungeva fino a Pisa!
L´esterno della chiesa è caratterizzato da un'altissima facciata che emerge isolata sopra il tetto ed è ricca di sculture e di intarsi, molti dei quali vennero rifatti nel XIX secolo. Spicca la statua dell'arcangelo San Michele , che è collocata nella parte più alta della chiesa e raggiunge i 4 metri di altezza.
Per
renderla stabile di fronte alle folate di vento venne impiegata una
grande quantità di materiale ferroso.La leggenda vuole che nell'anello posto al
dito dell'angelo sia incastonato un diamante di enormi dimensioni e di sera, da
un preciso punto della piazza, è possibile scorgerne il luccichio.Tra le opere
conservate all´interno vanno segnalate la Madonna col Bambino,
terracotta smaltata di Luca della Robbia, e la tavola
raffigurante Quattro Santi di Filippino Lippi.
Per informazioni dettagliate sulla città consultate anche il sito del comune