La prima impressione che si ha della città di Populonia riporta sicuramente ad un contesto Medievale, la solida presenza della fortezza è assolutamente indiscutibile, così come indiscutibile è il periodo storico al quale si riferisce, ma basta una visita appena più approfondita per rendersi conto che le radici della cittadina affondano in un passato ben più remoto.

 

  Le  vie cittadine  
  La chiesa  

E' sulle fondamenta di un precedente insediamento Villanoviano che il misterioso popolo Etrusco fonda quella che sarebbe in breve tempo divenuta una delle città più importanti del potente regno che dalla Toscana estendeva i suoi domini oltre lo spartiacque appenninico e fino alle regioni meridionali arrivando a dominare i mari prospicienti.

           

           

       

L'acropoli che sorgeva dove oggi si può osservare la cittadina medievale arrivò, nel periodo di massimo splendore, ad accogliere fino a 14.000 persone, vicino all'antico porto in quello che è il Golfo di baratti sorgeva invece la Necropoli, in questa zona veniva lavorato il ferro proveniente dalla isola d'Elba e che avrebbe contribuito alla grandezza economica della zona per un lungo periodo, oltre la dominazione Romana fino alla decadenza e alla distruzione in seguito a scelte politiche errate e alla devastazione della furia barbara che avrebbe squassato l'Impero ormai al suo tramonto storico  

               

       

       

       

L'area degli scavi Etruschi

       

Il Golfo di Baratti