Toscana - Siena - Colle di Valdelsa

Il comune di Colle Val d’Elsa sorge nel cuore della Toscana, poco lontano dalle città di Siena, Firenze e Volterra. Antico insediamento etrusco-romano, Colle diventò rapidamente un centro importante per l’intera area. Diventata libero comune, Colle instaurò rapidamente stretti rapporti di collaborazione con le città di Firenze e Siena, diventando, nel 1500, “municipio fiorentino”.

 

       

       

Nel corso del Medioevo il Comune ricoprì un ruolo importante nella vita economica del paese, grazie alla cospicua produzione di lana, carta, ferro, cereali e legnami. 

Scesa in campo a fianco di Firenze nella “guerra dei Pazzi”, conosciuta ovunque per le sue famose cartiere e per l’arte della stampa, Colle Val d’Elsa fu eletta, nel 1592, sede vescovile.

 

           

               

           

           

               

               

 

               

 

La sua popolarità continuò a crescere nel periodo cinque-seicentesco, in seguito all’affermazione di giuristi, letterati, storiografi e cortigiani che s’integrarono pienamente nella cultura medicea: la famiglia degli Usimbardi rivestì ruoli importanti nelle corti e negli uffici toscani; Francesco Campana venne inviato da Papa Clemente VII a Londra per incontrare Enrico VIII a seguito dello scisma inglese. Nel XIX secolo le cartiere che, in quello precedente erano molto rinomate, tanto da fornire la carta anche per i manoscritti dell’Alfieri, furono sostituite da vetrerie, tipografie e molerie.

 

           

L’industria andò affermandosi lentamente nei primi del ‘900, quando cominciarono a prosperare le numerose Scuole di Avviamento ed i Conservatori e conseguentemente s’inserirono nella vita culturale del luogo artisti come Salvetti, Meoni, Maccari, Fusi e Manganelli.