Evitare la direttrice principale a assolutamente trafficata in estate che conduce da Siena alle coste della maremma non e' difficile, quello che però serve più che la conoscenza delle potenziali alternative e' la voglia di voler prolungare il viaggio, la strada più diretta anche se intasata dalle mille auto in colonna resta sempre la miglior soluzione per chi considera il viaggio solo un fastidioso intermezzo tra partenza ed arrivo.

       

La vecchia statale che si srotola ad est della caotica E78, o SS223 che dir si voglia, affonda in modo piacevolmente tortuoso nelle terre di Maremma cangianti progressivamente dal paesaggio delle zone senesi, la trasformazione e'  lenta e suggestiva e costante, non un inutile intermezzo tra due tempi di due film diverso come invece accade percorrendo la veloce statale principale, che pur muovendosi attraverso contesti ugualmente caratteristici richiede un elevata attenzione alla guida, tale da non consentire di godere del panorama che scorre a i lati. 

Terre di Maremma

       

E' infine la terra che sposa il mare a dare la migliore interpretazione di questi territori una volta aspri ed inospitali che il paziente lavoro dell'uomo ha modellato nelle forma attuale, forma che purtroppo rischia di essere trasfigurata in modo inutilmente esagerato in nome di un afflusso turistico troppo elevato per queste zone, lo stesso vincolo edilizio che per anni aveva preservato i centri costieri come Marina di Grosseto da una crescita dannosa per la ormai ridotta estensione delle pinete è caduto da tempo, il mattone ed il cemento continuano la loro lenta ma devastante conquista del territorio a scapito di indifesi alberi verdi.

Castiglione della Pescaia

           

Castiglione della Pescaia è un borgo anticamente arroccato su di una bassa collina prospiciente il mare, e che con il tempo si e' sviluppato anche sui territori di pianura sottostanti, piacevole scoperta durante i periodi di bassa stagione diventa caotico in estate e nelle domeniche di sole a partire dalla primavera inoltrata riuscendo però a mantenere intatta parte della sua indentità soprattutto nelle strette strade del castello, spesso snobbate dal turista impegnato nello struscio del corso a mare.

       

 

Percorrendo la parte della città dedicata al molo e' ancora possibile acquistare dai pescatori dell'ottimo pesce fresco, raggiunto infine lo sbocco al mare sottolineato dai due fari di ingresso si osserva il frastagliato profilo della costa nord e il lontano orizzonte che sovrasta l'estensione apparentemente infinita del mare Tirreno.

 

Scopri la Diaccia Botrona e casa Ximenes

 

       

 

 

Uscendo dal paese e proseguendo verso nord e' possibile godere ancora del profumo del mare deviando a sinistra per la località Rocchette, deliziosa parte di litorale dove la sabbia sposa, nella parte più a nord, lo scoglio protetta da un antico castello.

 

Spiaggia di Cala Violina

 

           

 

Ancora proseguendo verso nord, in un tratto di strada lungamente rettilineo i notano le indicazioni sulla sinistra di Cala Violina, la breve strada sterrata conduce ad un ampio parcheggio, spesso esaurito in estate, da dove prende il via una passeggiata per due un sentieri che risalgono brevemente per poi scendere veloci verso il mare.

La diversa conformazione dei due sentieri lunghi circa 2km, uno largo e ben battuto l'altro stretto e ripido, permette a tutti di raggiungere la spiaggia che deve il suo nome alla sinfonia che scaturisce dalla carezza del mare alla granellosa sabbia.

 

           

 

       

 

 

       

 

       

 

Riguadagnata la strada costiera e proseguendo di nuovo verso nord si raggiunge il bivio per Punta Ala, la strada rettilinea costeggia per un lungo tratto la costa sabbiosa protetta dalla fitta pineta per poi terminare nella località marittima rinomata per la sua aura snob, lo yacht club esclusivo e la presenza del team di Prada/Luna Rossa durante le passate sfide alla Coppa America.

In passato era possibile raggiungere a piedi il colle sovrastante il porto per osservare rapiti la costa rocciosa, lo scoglio a forma di Ala che da il nome al paese e spettacolari tramonti, attualmente (2007) la strada e' purtroppo chiusa

 

Punta Ala