E' il meteo a riservarci la sorpresa più grande della mattinata iniziata davvero con le prime luci dell'alba, il cielo azzurro che davamo per scontata conseguenza della stellata e calda notte è coperto da una fitta coltre di nubi che, pochi chilometri dopo la partenza e per la prima volta in questi quattro giorni, ci costringe ad indossare i completi antipioggia.

 

           

 

Scartata la possibilità di abbreviare i tempi di trasferimento utilizzando una autostrada per la quale, a quest'ora, è impossibile trovare le vignette tagliamo il percorso perdendoci tra i monti fino a ricollegarci con la veloce via di comunicazione che attraversa la vallata e che collega la regione dello Steyermark (Stirya) al Karnten (Carinzia).

 

           

 

Packsattel 1159 mt (A)

 

       

 

Ultima concessione alla guida sul Packsattel prima di affrontare la quasi rettilinea e moderatamente trafficata via che ci condurrà fino a Volkermart punto cardine del tracciato odierno stabilito la sera prima e che ci introdurrà al valico di frontiera per la Slovenia.

 

           

 

St Andra

 

           

 

   

 

           

 

   

 

Volkermarkt

 

           

 

           

 

Nonostante la distanza che ancora ci separa da casa la straordinaria salita che ci porta fino al confine non può che rappresentare il gran finale per questa lunga ed esaltante maratona di quattro giorni  che ci ha portato ad esplorare zone pressoché sconosciute dell'Austria e un po' più rinomate della Slovenia, asfalto e tortuosità del Seeberg Pass sono perfetti per divertirsi sopratutto nei larghi tornanti parabolici, un divertimento assoluto che un paio di noi si concedono in parte una seconda volta, tornando brevemente sui propri passi per poi sorridere nuovamente sui tornanti disegnati da un Giotto Sloveno.

 

           

 

 

       

 

       

 

       

 

       

 

       

 

           

 

SJezerski vrh (Seeberg pass) 1253 mt (A - SLO)

 

           

 

Ultima sosta in terra Austriaca per un caffè normalmente schifoso (ma è l'unica cosa alla quale non sappiamo rinunciare)  per poi attraversare le vuote garitte di confine e scendere in piacevole avvitamento in Slovenia.

 

           

 

       

 

       

 

           

 

Kranj

 

       

 

Skofja Loka

 

       

 

           

 

L' ultima sosta culinaria di questa quattro giorni la effettuiamo in una graziosa taverna situata poco dopo la cittadina di Skofia Loka; economica, secondo gli italici canoni),  struttura che ci sfama piacevolmente con trote alla griglia e carne con funghi ad un costo davvero competitivo.

Da qui iniziamo la parte finale del percorso e di questa emozionante maratona che ci ha portato a superare 21 passi e a percorrere più di 2000 chilometri in quattro giorni, un tratto quello in terra Slovena divertente ma non esaltante, sopratutto se effettuato con la testa già preoccupata per il caldo e fastidioso rientro autostradale che a breve ci attende.

Senza affanno e in ordinata fila sopportando il caldo torrido che (adesso!) ci avvolge raggiungiamo la frontiera Italiana nei pressi di Nova Gorica.

 

       

 

           

 

           

 

           

 

           

 

           

 

           

 

E' infine arrivato il momento dei saluti che, paradossalmente, coincide con il secondo momento più bello del viaggio dopo quello verificatosi all'inizio del viaggio stesso, alla infantile gioia della partenza si sostituisce la matura consapevolezza della inevitabilità del termine del viaggio, un cambio di prospettiva che ha lo scopo principale nel non spegnere il sorriso che ancora portiamo con orgoglio stampato in faccia.

Soddisfatti per quanto abbiamo potuto assaporare ma non amareggiati per la fine della suggestione ci salutiamo con il sorriso sulle labbra per affrontare con modalità e tempistiche diverse il noioso tragitto autostradale che ci separa da casa, immersi in una civiltà ben lontana da quella osservata oltralpe e che inizia subito a mancarci.

Il caffè intanto torna ad essere quella meravigliosa bevanda che scandisce il ritmo del nostro tempo.

 

Un viaggio è terminato il Viaggio continua.