
Sembra
una filastrocca di quelle che si insegnano ai bambini, oppure una formula magica
, misteriosa, invece questa frase apparentemente senza senso racchiude in se la
chiave di lettura di una giornata magica all'insegna della compagnia, del
viaggiare,della tavola, del gioco e (potevano mancare??) delle moto.
Il pretesto per una giornata in compagnia nasce dalla piu' volte evocata riunione Toscana, il luogo scelto per il ritrovo, Bagni S. Filippo stazione termale ai piedi del monte Amiata, cerca di stimolare anche centauri provenienti dal centro Italia.
Il gruppo dei Toscani preriunito al Bar dell 'Orso (vicino Monteriggioni sulla Cassia) si prepara alla giornata con una piccola colazione a base di ....... salumi nostrani e fette di pane al grido di "stiamo leggeri", Giorgio & Sandra, Freevax & Strefy, Eclissi & Molla, Fred & Elena , decidono di comune accordo di evitare per stavolta il pecorino stagionato e la mozzarella di bufala.
Con le "borse serbatoio" ancora in versione small si parte sulla mitica Cassia in direzione Amiata, a bagni S. Filippo ci aspettano Zivas & Valeria unici dal centro Italia ad aver raccolto l'invito.
La contesa della guida tra Molla ed Eclissi viene abilmente risolta a favore di quest'ultimo e in colonna ad andatura turistica si percorre una delle strade piu' belle della Toscana, che ancora una vota cambia aspetto e dai gialli campi di grano tipici dell'estate si passa ai bruni campi arati, segnale inequivocabile del cambio di stagione ormai prossimo.
Il punto di ritrovo ci vede puntuali come allo stesso modo lo e' Zivas (Gabriele) con Valeria, presentazioni di rito, scambio di cortesie e poi clamoroso inizio di una sequenza di bischerate di ogni tipo che termineranno solo alla fine della giornata, in pochi minuti la sintonia e' raggiunta!!
Consultate cartine di varia natura dalla TCI alla "impara a leggere le mappe con i Puffi" si decide di proseguire verso la vetta dell'Amiata non prima però di aver trovato il ristorante destinato a riempire le borse serbatoio, dopo le telefonate classiche ai conoscenti della zona per chiedere consiglio, si decide di affidarsi alla guida Slow Food risolvendo così il problema.
Stavolta la coppia Molla - Eclissi cambia driver, voci non ufficiali riportano alcuni brandelli di conversazione tra i due prima della decisione relativi a presunti nonche' minacciati periodi di astinenza ma non ci sono prove che la cosa abbia mai avuto luogo, Eclissi si accomoda quindi alla guida!
La splendida giornata ci fa' godere al meglio della salita alla vetta, le strade sono perfette, il traffico scarso e i passaggi in mezzo ai boschi sono cibo per l'anima (mica si vive di solo pane!!!)
INTERVALLO
ECLISSI> "Molla visto che pieghe?? mamma, in una curva l'asfalto era cosi vicino!!!
MOLLA> "Vero, vero (e come faccio a dirgli che e' solo passata troppo vicino ad un muretto???)"
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Breve sosta tecnica ad un bar\rifugio (questi eventi si verificano ogni circa 40\50 min salvo imprevisti tipo ruscelli, fiumiciattoli, pannelli pubblicitari o qualsiasi cosa ricordi l'acqua,in questo caso la frequenza si fa' maggiore) e discesa fino aL ristorante prenotato situato tra Arcidosso e S.Fiora.
IL RISTORANTE AIUOLE
Parcheggiati i mezzi alla moicana (ndo se ferma se ferma!!!) entriamo nel ristorante dove il Baffo Ugo (rammentato anche nella guida slow food) ci illustra le prelibatezze della casa basate soprattutto sulla cucina tipica della zona, dalla Acquacotta, agli Gnudi, al maialino di latte oppure al cinghiale al cioccolato.
In maniera veramente ammirevole si decide di evitare gli antipasti lanciandosi invece in una "leggera" degustazione di ...............tutti i primi piatti!!!!!!
La bonta' dei piatti che seguono e' inversamente proporzionale al tempo che impiegano a sparire, intanto si verifica un evento che ha del soprannaturale.
Magicamente tutte le bottiglie di vino posate al centro del tavolo tra Freevax, Zivas e Fred si vuotano repentinamente e tutti i tentativi di mantenere alto il livello della bottiglia falliscono miseramente; di alto sembra che resti solo il...............gomito!!!!
Ignari dell' evento che da li' a poco si verifichera' e che cambiera' per sempre le nostre vite si continua a mangiare, bere ed a disquisire su tutto quello che ci passa per la mente..................bischerate appunto!!!!
Ed e' quando tutti meno se lo aspettano in un momento di ruminante silenzio che accade:
"Cameriere??? ma le mie ali di coniglio????"
Rassegnati, ci rendiamo conto che il tumulto di bevande ha fatto la prima vittima della giornata!!
La maggior parte dei commensali ha gia' aperto la cerniera e trasformato la propria borsa serbatoio nella versione "large" quando si giunge alla lista dei dolci, consci delle condizioni in cui versano decidono quindi.................che c'e' ancora posto e si procede quindi vergognosamente alla degustazione degli stessi.
Alla fine della incredibile tenzone culinaria e dopo il sacrosanto caffe', il suddetto Baffo cade nel primo scivolone della giornata, ci offre una grappa di pregio e mentre ne decanta le caratteristiche generali si blocca nell'odiato "ma che ve lo dico a fare" , subito pronta le replica del prode Fred che, forte della propria cultura enologica (nonche ' del vino ingurgitato!!) rintuzza abilmente il vile attacco riportando una insperata quanto onorevole vittoria, intimando al fellone di portare la bevanda di cui sopra!!!!!
Il secondo scivolone e' relativo al conto, dopo un rapido consulto si giunge alla conclusione che il pranzo era si ottimo, ma la spesa e' sballata di almeno 5 euro a testa sui 30 richiesti.
Le cibarie comunque erano notevoli, probabilmente la sequenza di assaggi ha fatto lievitare il conto.
Risaliti in moto si ritorna verso la vetta, ma fatti pochi km decidiamo di fermarsi in un verde prato, presi da forti rimorsi si decide di tentare di smaltire le calorie accumulate giocando con un pallone che Freevax teneva nel bauletto (probabilmente questi rimorsi gli prendono spesso!!)
Lo spettacolo che ne segue ha dell' indescrivibile, smessi subito i panni degli improbabili calciatori si passa ad una pallavolo che definire comica e' limitativa, Zivas dapprima cauto fotoreporter si getta poco dopo nella mischia.
Il micidiale cocktail di cinghiale e vino rosso innesca una girandola di situazioni inverosimili che non risparmia nessuno dei presenti e la onnipresente sequela di bischerate che raggiunge le vette piu' ardite, adesso sono veramente e inequivocabilmente...... cazzate!!!!
Il prato intorno a noi piano piano si svuota, abbiamo fatto..............pulito!!!
Purtroppo tutte le cose belle hanno una fine e poco prima del sicuro collasso cardiocircolatorio di massa il gioco finisce, e si prepara il mesto rientro a casa, Zivas e Valeria sono i primi a lasciare il gruppo, il resto della mandria prosegue verso il fondovalle alla volta di Paganico dove anche Molla ed Eclissi salutano la compagnia e si dirigono verso la costa.
L'ultimo gruppo raggiunge Colle Valdelsa dove avviene l'ultimo scisma, non prima pero' di aver visitato la suggestiva chiesa di S. Galgano sotto le luci del tramonto.
Al bivio ci separiamo a malincuore, la giornata e' stata veramente fantastica e il gruppo superbamente affiatato, si torna a casa ma la promessa e' fatta, a breve si replica e stavolta speriamo di essere ancora piu' numerosi!!
Freevax & Strefy
Giorgio & Sandra
Fred & Elena
Molla & Eclissi
Zivas & Valeria
05 Settembre 2004