3 OTTOBRE 2010 - TERRE DI LIGURIA

 

 

           

 

 

           

 

           

 

           

 

Parco Piana Crixia

 

       

 

Valico della Langa    636 mt

 

           

 

Colle del Giovo    616 mt

 

           

 

       

 

           

 

           

 

       

 

Passo del Faiallo    1061 mt

 

           

 

 

 

   

 

 

           

 

       

 

 

           

 

         

 

 

Passo del Turchino    532 mt

 

           

 

Parco delle Capanne di Marcarolo

www.parcocapanne.it

 

       

 

           

 

           

 

Valico delle Capanne di Marcarolo    754 mt

 

           

 

I luoghi della memoria: LA BENEDICTA

 

 

Il 7 aprile 1944 ingenti forze nazifasciste circondarono la Benedicta e le altre cascine dove erano dislocati i partigiani e colpirono duramente i giovani, spesso impossibilitati a difendersi per la mancanza di un adeguato armamento e di esperienza militare. Il rastrellamento proseguì per tutto il giorno e nella notte successiva. Molti partigiani, sfruttando la conoscenza del territorio, riuscirono a filtrare tra le maglie del rastrellamento, ma per centinaia di loro compagni non ci fu scampo.

In diverse fasi i nazifascisti fucilarono 147 partigiani, altri caddero in combattimento; altri partigiani, fatti prigionieri, furono poi fucilati, il 19 maggio, al Passo del Turchino. Altri 400 partigiani furono catturati e avviati alla deportazione (quasi tutti a Mauthausen), ma 200 di loro riuscirono fortunosamente a fuggire, mentre i loro compagni lasciarono la vita nei campi di concentramento.

Il rastrellamento della Benedicta, che nelle intenzioni dei nazisti e dei fascisti avrebbe dovuto fare terra bruciata intorno alla resistenza, non riuscì tuttavia a piegare lo spirito popolare. Anzi, proprio dalle ceneri della Benedicta il movimento partigiano, dopo aver avviato una riflessione anche spietata sugli errori compiuti, riuscì a riprendere vigore: la divisione "Mingo", attiva nell'ovadese, ebbe tra i suoi promotori proprio alcuni degli scampati alla Benedicta.

Altri partigiani continuarono la loro esperienza in formazioni della Val Borbera e in altre divisioni partigiane dell'appennino alessandrino. Nel 1996 il Presidente della Repubblica ha conferito alla Provincia di Alessandria la medaglia d'oro al valore militare per l'attività partigiana, con una motivazione che fa espresso riferimento all'eccicio della Benedicta come evento emblematico della Resistenza del nostro territorio.

           

Valico degli Eremiti    559 mt

           

           

       

           

   

           

 

Passo della Bocchetta    772 mt