Cavalcata appenninica - 1a TAPPA  Seriola - Futa

 

L'idea e' nata per caso a fine 2005, un pranzo prenatalizio tra amici del forum Multistrada nell'ormai mitico ristorante romano dell'amico Toro, il rientro in auto nella insolita veste di passeggero e tanti pensieri che affollano la mente, le discussioni durante il pranzo, la maneggevolezza della multistrada, i passi mitici dell'appennino, Seriola, Spino, Muraglione, Futa, Cerreto, Cisa...... tanti km percorsi in un giorno senza stancarsi in sella alla Ducati, il gruppo affiatato di amici........... e all'improvviso..........e' possibile, i passi appenninici sono tutti collegabili dal passo Seriola si puo' raggiungere il passo della Cisa zigzagando sullo spartiacque appenninico che divide Toscana ed Emilia Romagna, affrontando un percorso esaltante le doti della Multistrada in un contesto paesaggistico e naturalistico fantastico mettendo alla dura prova le doti di resistenza dei piloti.Qualche settimana di riflessione e di ricerca e l'itinerario e' pronto,

 il regolamento che permettera' di godere del massimo divertimento nella massima sicurezza possibile nasce poco dopo.

La Cavalcata non sara' una gara di velocita' ma di resistenza e regolaritÓ, il percorso e' prestabilito, le tappe di circa 400 km ognuna prevedono un unico rifornimento intorno ai 200 km, non molto al disotto della autonomia della Multistrada stimata in 250 km con guida accorta.

 

I gruppi in caso di adesione numerosa saranno composti al massimo di 5\6 moto per permettere di divertirsi al meglio, un lungo serpentone di moto sarebbe ingestibile.Il percorso ipotizzato transita sui luoghi piu' amati dai cosiddetti "smanettoni" che li aggrediscono nei fine settimana, per evitare possibili e pericolose provocazioni e per permettere ai partecipanti di percorrere queste strade nella migliore condizione possibile le date stabiliscono il ritrovo per il giovedi sera in quel di Citta' di Castello e la partenza della Cavalcata nella mattinata di venerdi' per terminare sabato sera sul passo della Cisa, comprendendo in una sequenza quasi interminabile e suggestiva i passi:

Seriola, Trabaria, Viamaggio, Spino, Mandrioli, Carnaio, Calla, Croce ai Mori, Muraglione, Peschiera , Eremo, Colla di casaglia, Futa ,Raticosa, Oppio, Abetone, Radici, Pradarena, Cerreto, Lagastrello, Ticchiano, Cirone e naturalmente Cisa.

E' l' Hotel Garden  di Citta' di Castello  ad accogliere splendidamente i partecipanti alla cavalcata giunti il giovedi sera da vari luoghi della penisola, la simpatia e la gentilezza del personale uniti ad un ottima qualita' delle portate della cena in un contesto decisamente raffinato e rilassante forniscono i migliori auspici alla riuscita della manifestazione, chi ben comincia.....L'ormai noto affiatamento che contraddistingue gli iscritti al forum permette al gruppo di trascorrere una piacevole quanto breve serata, i giorni successivi saranno decisamente intensi, meglio riposare qualche ora in piu'.

Le protagoniste principali dei giorni seguenti intanto riposano tranquille al sicuro nel garage dell'albergo.

I

 

 

19 MAGGIO 2006

PASSO SERIOLA - PASSO FUTA E RATICOSA

 

 

Dopo una ottima quanto sostanziosa colazione il gruppo si riunisce nel piazzale antistante l'albergo, agli iscritti arrivati la sera prima Freevax, Multigatto, Multifrank, Centopassi, Massimo, Rainbowsix si aggiungono Cerce e Fitzroy per la percorrenza totale, Termignator e Multidaniels invece seguiranno il gruppo per parte della prima giornata.

Seguito dalllo sguardo triste di Multiduccio, intervenuto per un veloce saluto prima di tornare al lavoro, il gruppo, unico per il ridotto numero dei parteciapnti, si mette in moto verso le prime curve in salita all'orizzonte,

 il sole immerso in un limpido cielo azzurro esalta la moltitudine di colori che questa rigogliosa primavera sta' regalando.

La morbida e ben raccordata sinuosita' del deserto tracciato che porta al passo Seriola permette al gruppo di imprimere il ritmo giusto alla Cavalcata, ritmo costante  teso alla armonica percorrenza delle curve e non alla rabbiosa aggressione dei rettilinei,

 

       

 

Una armonia che lo scostante ed irregolare  passo Trabaria mette in subito in discussione

 

       

 

ma che si consolida definitivamente nella salita al PASSO VIAMAGGIO disegnata sembra, con il compasso, ed immersa in un contesto naturalistico

emozionante che scatena il dubbio esistenziale che ci accompagnera' per tutto il tragitto: concentrarsi nella guida o ammirare il paesaggio?????

 

       

 

Discesi dal passo attraversiamo Pieve Santo Stefano per poi salire sul tortuoso ed elettrizzante percorso del PASSO DELLO SPINO

reso ancora piu' stimolante dalla presenza di cordoli e balle di paglia, temporanea eredita' della gara in salita svoltasi la domenica precedente.

 

       

 

       

 

Dopo la veloce salita anche la stretta e tortuosa discesa verso Bibbiena regala emozioni impagabili.

 

       

 

Salutiamo poco prima del passaggio in Casentino e salita al PASSO DEI MANDRIOLI l'amico Termignator, 

 

           

 

sul passo intanto ci attende una spiacevole notizia, il PASSO DELLA CALLA e' chiuso per frana, la variazione di percorso obbligata

ci spinge al rientro nella valle del Casentino, non prima pero' di avere speso (previa autorizzazione del comitato organizzatore ;-)))) il tempo guadagnato in attivita' enogastronomiche in collaborazione con l'albergo ristorante IL RAGGIO che si rivela di buona qualita' ma non propriamente economico.

La passione del ristoratore ci proietta in un passato in cui il fuoristrada si chiamava "regolaritÓ"

           

Dal Casentino un turistico\contemplativo PASSO CROCE AI MORI

       

 

ci conduce verso Dicomano e la successiva salita ad uno dei miti dei passi appenninici, il PASSO DEL MURAGLIONE

 meta di autentici pellegrinaggi durante i fine settimana estivi,

       

Dalla romagnola S. Benedetto in alpe, dove anche Multidaniels lascia il gruppo per dirigersi verso casa,

raggiungiamo di nuovo la toscana attraverso i tranquilli e non perfettamente asfaltati PASSI EREMO E PESCHIERA ,

 continua intanto il regolare e prestabilito avvicendamento alla testa del gruppo.

           

La divertente salita al PASSO COLLA DI CASAGLIA e successiva discesa sono purtroppo rallentate da alcune lunghe colonne di mezzi pesanti

difficilmente superabili senza rischi inaccettabili, ne approfittiamo quindi per godere del circostante paesaggio mentre le Ducati borbottano tranquille.

   

La lunga ed estenuante giornata volge ormai al termine, i chilometri percorsi sono piu' di 420 e la salita ai PASSI FUTA E RATICOSA segna la conclusione della prima tappa,

le infaticabili Ducati si avviano festose verso il meritato riposo, grazie alle loro caratteristiche le giornata appena trascorsa e' stata densa di emozioni

 

         

 

il rosso disco solare al tramonto ci saluta durante il breve trasferimento per Castiglione dei Pepoli dove alloggeremo per la notte  e dove troviamo ad attenderci due amici del forum, Zanibo che ci fara' compagnia per la cena ma che problemi meccanici costringono a non partecipare alla Cavalcata e l' Uomo della Nebbia che invece subito ci lascia per poi raggiungerci l'indomani mattina alla partenza.

Gli ultimi iscritti attesi in serata, Multipeter, Amigu e Sara raggiungono l'albergo e prendono possesso delle camere, partiti nel primo pomeriggio da Bergamo non hanno saputo resistere ad una deviazione sul muraglione prima di puntare verso il luogo di ritrovo.

Anche stavolta breve sara' il tempo dedicato alle discussioni dopo la lauta cena, la stanchezza prende presto il sopravvento,  domani sara' di nuovo cavalcata!!!!

 

2a Tappa 20 Maggio 2006

PASSI FUTA E RATICOSA - PASSO DELLA CISA

 


L'EVENTO E' UNA ESCLUSIVA: