Sabato 29 settembre 2007

 

Ore 07.00, un timido sole occhieggia festoso dalle scarse nuvole che sorvolano la valle, la temperatura incoraggiante riscalda il mio innato ottimismo, alle ore 09.30 i primi Multiamici si preparano presso l'ingresso del campeggio, ancora pochi minuti e la lunga carovana prenderÓ il via attraversando il regno del Gallo Nero.

 

                   

 

               

 

                   

 

Gli ultimi arrivi prendono possesso dei bungalow e si preparano alla partenza,

alle ore 10.30 con un ritardo ampiamente preventivato le quasi cento Multistrada si avviano verso la meta prevista per il pranzo

 

       

 

Verso Siena attraverso il cuore del Chianti

 

               

 

               

 

               

 

       

 

E' ancora compito della Strada del Castello di Albola condurci verso la statale che ci indirizzerÓ verso la agognata meta, il cielo azzurro sembra conferire un aspetto totalmente diverso ai colli striati di filari e contornati da cipressi , la strada asciutta permette una guida se non pi¨ veloce di certo pi¨ sicura.

 

               

 

           

 

Osservare il coloratissimo gruppo che segue alle mie spalle protetto da un cielo azzurro sul quale campeggia un vittorioso disco solare Ŕ una emozione senza pari, le mie residue riserve sulla organizzazione del raduno 2008 tipiche dello stressante periodo che precede i giorni della Vendemmia del Desmo vacillano mentre un denso brivido risale la mia schiena.

 

       

 

               

 

Nei pressi di Radda sarÓ affidato alla ss408 il compito di portarci fino alla periferia della famosa cittÓ che ci attende, una isolata nuvola consegnata alla storia del costume dal pi¨ celebre sfortunato ragioniere del grande schermo, scarica su di noi una brevissima quanto ininfluente pioggia, pochi minuti dopo e' il sole a splendere raggiante sulla interminabile colonna di mezzi bicilindrici.

 

           

 

La conquista di Siena

 

Era un sogno che stava per concretizzarsi, alcune settimane prima, in un attimo di lucida follia avevo inviato al comune di Siena e al comando della Polizia Municipale  una raccomandata con la richiesta per l'attraversamento del centro storico della cittÓ della stupenda Piazza del Campo, alla gioia della autorizzazione della Municipale era seguita la delusione per la negazione del permesso da parte della giunta, la rabbia per la mancata occasione era presto sostituita dalla consapevolezza della portata della richiesta, era per la piazza pi¨ bella e famose del mondo che avevo fatto la richiesta di attraversamento, una risposta negativa era pi¨ che scontata, anche per un gruppo di Moto Italiane che riportavano sui serbatoi un logo che appena pochi giorni prima era stato consegnato alla storia.

 

                       

 

Raggiunta la periferia della cittÓ di Siena, il gruppo sosta nella capace zona industriale, nella impossibilitÓ di raggiungere in sicurezza il centro cittadino con il gruppo compatto saranno 4 gruppi scaglionati a risalire le antiche vie per poi tentare il parcheggio in prossimitÓ del centro storico, in quella Piazza Matteotti che offre notevoli possibilitÓ di parcheggio per  le due ruote.

 

           

 

I quattro gruppi di circa 25 moto l'uno, abilmente preparati dallo staff diretto dall'imponente Strangola,  raggiungeranno sotto la guida mia, di Zav e di Sirduncann la zona parcheggio dove,

grazie alla fortuna che aiuta gli audaci, tutte le Multistrada troveranno sicuro ricovero.

   

           

               

La quasi totale occupazione della piazza ha il sapore della conquista, ma di certo Ŕ la felicitÓ per la riuscita della operazione parcheggio a rilassare il sistema nervoso della organizzazione e dello staff, la parte pi¨ difficile del raduno e' stata portata a termine, adesso si pu˛ solo pensare a divertirsi.

           

....non voglio sapere cosa ha in mano Miky....... mentre insieme al gruppo percorre le vie cittadine in ordine sparso, l'appuntamento per tutti e' per le ore 13.30 in Piazza del Campo

               

Piazza del campo e' conquistata

       

Basta un minimo cenno per stimolare il gruppo riunito in orario in piazza al Multisaluto, pi¨ di cento indici puntano il cielo mentre ai lati della piazza molti stranieri sui aggregano sorridenti al nostro curioso e tipico saluto, e' ora di pranzo e la massa compatta ed affamata degli iscritti si dirige decisa verso il vicino ristorante

               

                   

E' ora di pranzo

           

Anche l'ingresso nel capiente ma stretto ristorante avviene sotto la direzione della organizzazione e dello staff,

a gruppi prestabiliti i Multiamici occupano le tre sale del ristornate Medievale per poi dare inizio al pranzo

   

               

               

 I cavalieri di metallici destrieri desmodromici placano i morsi della fame serviti da fanciulle in costumi tipici medievali offrendo una lezione di civiltÓ presto omaggiata dalla proprietÓ del locale che meco si complimenta per il comportamento retto qui mantenuto. I numerosi e nobili Signori giunti dalle pi¨ disparate Signorie e Ducati Italici rendono gloria alla bontÓ di quanto servito decimandone presto la non certo esigua quantitÓ, in una atmosfera ancora una volta amichevole e cordiale quasi impossibile da prevedere per un gruppo che si consce in larga maggioranza dal poche ore.

               

               

Il raduno detiene probabilmente anche il rimato della pi¨ giovane iscritta, la piccola Asia con i suoi tre mesi di vita assapora la atmosfera goliardica del gruppo per la quale anche i suoi giovani genitori, Leofalco e Novella, hanno contribuito.

               

           

           

Lucertole al sole

               

Il caldo sole del meriggio e la bellezza della Piazza del Campo sono una attrattiva irresistibile per gli appiedati motociclisti in piena fase digestiva, mentre i pi¨ curiosi percorrono le strade della cittÓ in ammirazione dei gioielli architettonici ivi custoditi il resto del gruppo gozzoviglia felice al sole, in alcuni istanti par di udire un sommesso russare che si trasmette di dialetto in dialetto, ma forse Ŕ solo una impressione....

               

           

               

La sosta nella cittÓ del Palio si rivelerÓ un importante momento aggregativo da pi¨ parti ampiamente apprezzato, scesi dalle selle delle nostre moto e tolti gli ingombranti caschi, abbiamo pi¨ tempo per parlare tra di noi e conoscersi meglio, magari passeggiando tranquillamente tra le contrade cittadine.

               

               

           

           

Non e' semplice distogliere il gruppo dalle attivitÓ felicemente iniziate, la fase di risveglio e di ritorno con i piedi per terra richiede pi¨ tempo del previsto, la partenza prevista per le ore 17.00 slitta di una abbondante mezz'ora, una volta in moto le quasi cento Multistrada impiegano qualche minuto a coordinarsi in modo ottimale, un breve intasamento della circolazione intorno al parcheggio e' il preludio al veloce ed impeccabile trasferimento verso la periferia cittadina.

Di nuovo sulla SS408 percorriamo pochi chilometri prima di fermarsi per quella che dovrÓ essere la foto di gruppo ufficiale di questo terzo raduno, la capiente radura individuata durante il trasferimento del mattino Ŕ perfetta per accogliere il numeroso gruppo di bicilindrici.

La foto di gruppo

               

Per un attimo la dislocazione dei mezzi sembra essere effettuata senza una minima logica, ma dopo pochi istanti al grido ormai consegnato alla storia del raduno, prima bisbigliato e poi gridato da cento ugole " le rosse de qua e nere dell'la" il nostro grandissimo Andrea alias Multistrangola assume la direzione dei lavori e pochi minuti dopo, prima che il sole abbandoni il prato definitivamente il puzzle Ŕ composto. Le numerose Multistrada in perfetto ordine coloristico si presentano vanitose di fronte alle decine di obbiettivi fotografici.

               

           

           

       

       

       

       

           

       

Dopo le foto delle moto e' la volta della foto con i partecipanti vicino alla propria Multistrada, il risultato e' la lunghissima ma emozionante panoramica che serve da titolo al report ma che potete anche osservare qui sotto anche nella variabile riportante i nick di ognuno dei presenti completata da Ironman

PANORAMICHE

           

Il silenzio al tramonto, scosso dal rombo unisono di un fiume di Multistrada

                   

                   

Rientro classico come classica e' la foto scattata sulla discesa verso Lucolena che ormai, date le suggestive foto regalate nei vari raduni,

potrebbe tranquillamente fregiarsi dell'appellativo: "Discesa Multistrada"

Le prime ombre dalla sera contribuiscono a rendere le foto uniche e suggestive allo stesso tempo, la tenebra sempre pi¨ densa e' un placido mare nel quale danzano i fari delle tante Ducati,

piccole lucciole che giocano raggianti nell'aria tiepida di questo inizio autunno.

 

(Scorrere le foto e cliccare sulla anteprima per visionare)

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Novella e Asia (3 mesi), la pi¨ piccola iscritta al raduno, chiudono il gruppo a bordo della loro Multi...pla!!

 

Alle ore 19.30 il nutrito gruppo raggiunge il campeggio, una rilassante doccia poi si accenderanno le luci della cena del sabato,

 importante momento di questo 3░ Multiraduno del Chianti

   

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