FROSINI - 18 LUGLIO 2010

 

La SS73 di Roccastrada è una strada che dalla Colonna di Montarrenti, situata a pochi chilometri da Siena, conduce fino al castello di Frosini nei pressi della famosa abbazia di San Galgano è una di quelle strade che dovrebbero essere interdette al traffico a quattro e più ruote per esser lasciata al puro godimento dell'unico mezzo in grado di interpretarne correttamente la filosofia: la moto.

Grazie alla sua particolare conformazione che combina una parte con curve ad ampiezza variabile e alcune serpentine ad una parte caratterizzata da una sequenza di paraboliche alternate senza soluzione di continuità, garantisce ( a quel certo tipo di filosofia motociclistica che non ricerca la velocità di esecuzione ma bensi la perfezione della esecuzione sinfonica) un divertimento che poche altre strade sono in grado di fare, stimolando anche il motociclista alla ricerca della pulizia del gesto e della coordinazione nella percorrenza di curva in quanto unica possibilità per interpretarne al meglio le sinuosità e ricavarne la migliore soddisfazione.

Ebbene, questa breve sinuosità che dovrebbe essere inscritta in un ipotetico Patrimonio della Umanità Motociclistica stà in parte per scomparire, in nome di una non ben chiara "sicurezza" buone parte delle curve della parte più lenta e guidata stanno per essere cancellate sostituite da alterni ed anonimi rettilinei collegati da appena accennate curve in uno scempio che non riguarda solo la strada ma anche il patrimonio boschivo che ne ombreggiava le eccitanti curve.

Che tale rimedio possa davvero essere significativo ai fini della sicurezza ci lascia quantomeno perplessi, certo è che le velocità di percorrenza di molti aumenteranno grazie ai rettifili per la gioia di qualche manetta da rettilineo, mentre a chi amava dondolarsi tranquillo sulle lente curve non resterà che il ricordo.......

Lo scopo di questo incontro, promosso dai forum "FREEVAX" & "SENZA FRENI" oltre a rappresentare un motivi di piacevole incontro e alla solita sbafata di prodotti tipici Toscani, è stato quindi quello di commemorare la strada percorrendone un ultima volte le straordinarie curve, oltre a farla conoscere a chi magari non ne aveva mai affrontato il tracciato.

Il cantiere "raddrizza-curve"

           

       

       

       

       

       

       

       

       

Pausa aperitivo a San Galgano

           

           

       

IL PRANZO AL BAR FROSINI

       

       

           

           

           

           

 

Ilaria - Sexy show