AREZZO E PROVINCIA

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Rompere il tran tran che regola la nostra settimana spesso sembra una impresa impossibile e invece a volte basta semplicemente il coraggio di farlo,

un sintetico sms due giorni prima della potenziale uscita ai soci raccoglie in modo alquanto imprevisto 3 sicure adesioni,

quella che poteva sembrare una idea di impossibile realizzazione si trasforma immediatamente in concreta realta.

Le ore di luce a disposizione in questa fine di novembre sono limitate per cui si rende necessaria un partenza all'alba

in modo da utilizzare ogni disponibile raggio di sole, le temperature , per fortuna, si mantengono ben oltre le normali medie stagionali.

 

Il rosso disco appare freddo all' orizzonte mentre dense nebbie ricoprono il  sottostante Valdarno, i primi brividi risalgono sulla schiena,

se e' vero che  il buongiorno si vede dal mattino....

 

       

 

Sottili argentei nastri di nebbia si arrampicano leggeri sulle colline del Chianti creando raffinati giochi di luce,

difficile resistere alla tentazione di fermare digitalmente le meraviglie che la natura crea attorno a me

           

Dopo il primo punto di incontro con  Zav nei pressi di Colle Valdelsa ci attende quello a Casino di Terra, ad ovest di Volterra,

dove il gruppo si riunisce al completo con gli arrivi di Leofalco e Marietto, le facce sorridenti sono quelle dei bambini a cui e' arrivato un inatteso graditissimo regalo.

Dopo una veloce colazione imbocchiamo la strada che conduce fino nei pressi di Suvereto tagliando decisa la colline metaliffere, motli rettilinei e poche curve, il sole intanto riscalda deciso l'aria e asciuga il sottile velo di umidita' sul' asfalto

               

Da Suvereto raggiungiamo Follonica a successivamente Castiglione della Pescaia e poi Marina di Grosseto,

               

 il mare appare come una luccicante tavola azzurra mentre i piccoli centri urbani completano il loro tranquillo risveglio senza l'oppressiva presenza

della multitudine turistica che ne regola i ritmi nei mesi piu' caldi dall' anno

       

Raggiunta infine Grosseto ci immergiamo nel cuore profondo della Maremma, lasciando la costa sulla 322 ci dirigiamo verso

Scansano, capitale del celebre Morellino, per raggiungere poi Manciano dove probabilmente effettueremo una sosta di degustazione.

 

 

               

 

Ai lunghi rettilinei si alternano sempre piu' frequenti tratti tortuosi dove possiamo dare sfogo alle nostre velleitą di guida, l'asfalto ben riscaldato offre un inatteso appoggio, solo nelle curve in ombra l'umidita' richiede a gran voce maggiore prudenza.

 

       

 

               

 

                   

               

Un gustoso apritivo e' offerto dalle curve che collegano Montemerano a Manciano, un tratto guidato con curve in perfetta pendenza ed un asfalto decisamente rassicurante ci consentono un divertente allungo verso il pranzo, dove il MAT si produrra' in una della sue migliori performance di sempre percorrendo il menu' in ogni portata prevista, antipasto primo secondo e dolce.

       


Trattoria da PAOLINO Manciano (GR) 0564/629388

 

Cucina semplice e gustosa con particolare attenzione ai prodotti tipici della zona,

taglieri di affettati di cacciagione, pici e tagliatelle fatti in casa senza dimenticare i gustosi tortelli maremmani accompagnati da sughi di Cinghiale per arrivare ai piatti di carne dove regna il Cinghiale ma si puo' assaggiare anche il maialino o il manzo.

Il tutto annaffiato dal vino della casa: un apprezzabile ed onesto Morellino di Scansano.

La bonta' dei dolci rappresenta il degno finale per un pranzo di ottima qualita'.

La cortese simpatia dell'Oste e del personale completa questo stimolante quadro

 


 

Salutiamo, a fine pranzo, Leofalco costretto da impegni famigliari al rientro,

 il gruppo prosegue la marcia e l'esplorazione di questa "selvaggia" maremma verso le erosioni tufacee di Pitigliano

 

       

 

Le scoscese erosioni godono degli ultimi raggi di un sole ormai al tramonto

 

               

Da Pitigliano le strade degli Etruschi ci conducono verso Sovana per poi puntare decise verso l'interno della regione e le pendici del Monte Amiata

       

Il sole ormai moribondo sull orizzonte allunga le ombre e colora di rosso la natura con i suoi ultimi raggi,

la temperatura prima piacevole inizia una repentina discesa.

           

Al bivio di Triana presso le pendici dell'Amiata, ultima finestra per riguadagnare agevolmente la costa,

salutiamo anche Marietto che si dirige verso l'Aurelia che lo ricondurrą a casa.

       

Le ombre della sera sembrano decretare la fine delle emozioni offerte da questa giornata ma c'e' tempo per un ultimo imprevisto regalo.

       

L'abbazia di Sant' Antimo insperatamente illuminata ci regala mistici brividi,

prima del definitivo rientro attraverso il denso buio chiantigiano

       

Mentre io e Zav rientriamo verso casa un conosciuto velo di tristezza sale dal cuore, ma e' solo per un attimo,

stavolta una diversa consapevolezza alimenta la nostra euforia, domani non e' lunedi....

 

 

 

Freevax  Ducati Multistrada 1100S

Marcello "Zav"  KTM LC8 990 ADV

Marietto77 Ducati Multistrada 1000

Leofalco Ducati Multistrada 1000

 

 30 Novembre 2006

 


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