
7° GIORNO Base Liandres: Santillana del Mar & grotta di Altamira
L' alloggio fortunosamente trovato nei pressi di Liandres è un Albergo ristorante gestito da una simpaticissima ed efficientissima coppia di Spagnoli, pulito ordinato ed economico è il luogo ideale per trascorrervi ben più di un giorno di sosta come preventivato, verificate sulla mappa le attrazioni disponibili nei dintorni decidiamo di restare fino a..... data da stabilire.
La costa Atlantica della regione Cantabria offre molti spunti paesaggistici di eccezionale valore incredibilmente mutevoli con il cambiare delle maree, sopratutto per chi come noi ha vissuto e nuotato nel quasi immobile mare Mediterraneo praticamente immune dalla attrazione lunare.
La prima tappa della giornata è dedicata alla visita della Grotta
di Altamira, importantissimo sito di arte preistorica riconosciuto dall'UNESCO
patrimonio dell' umanita, popolata in un remoto passato datato 22.000 anni
presenta uno straordinario soffitto decorato con pitture di animali.
la sua perfetta conservazione è dovuta ad una provvidenziale frana che ne ostruì
l'ingresso per circa 13.000 anni mantenendo il suo interno ad una temperatura ed
umidità costanti.
LA GROTTA DI ALTAMIRA
Tornate
casualmente
visitabili nel 1875 videro messa in pericolo la loro sopravvivenza a causa
dell'elevato numero di visitatori che negli anni varcarono il suo ingresso e che
ne modificò il delicato microclima, per questo motivo a partire dagli anni 70
del 900 fu limitato l'accesso al
la
grotta a soli 8000 visitatori l'anno per una lista di attesa che si protrae
oltre i due anni.
Dal 2001 con la inaugurazione del Museo di Altamira e' finalmente possibile visitare la Grotta anche se solo in una fedelissima copia realizzata all'interno del Museo e denominata Neocueva, anche in questo caso e' comunque consigliabile presentarsi molto presto ai cancelli del museo per evitare attese infinite, sopratutto nei periodi di alta stagione; nonostante la versione clonata la visita è assolutamente suggestiva e consigliabile, la copia infatti e' praticamente indistinguibile dall'originale per chi non ha una profonda e dettagliata cultura archeologica e l'incanto che riesce a stimolare è intenso.
Camminare lungo il percorso obbligato osservando le pitture antichissime pitture sulla volta della grotta induce in noi un rispetto quasi mistico, sono tanti, troppi gli anni che separano noi dal nostro artistico antenato per non essere profondamente ammaliati dalla bellezza delle rappresentazioni animali impresse con perizia sulle rocce sfruttandone le stesse irregolarità per dare tridimensionalità e magico movimento alla pittura.
Dopo la soddisfacente visita paleontologica la nostra tranquilla giornata prosegue con la visita di una piccola cittadina medievale che in barba al suo preciso nome e' situata a qualche chilometro dal mare verso l'interno della regione
SANTILLANA DEL MAR
Santillana del Mar nonostante la sua destinazione d'uso prettamente turistica riesce, con la sue vie acciottolate e il borgo risalente al periodo compreso tra il 400 ed il 600, ad attirare e appagare anche il visitatore più esigente; nonostante la folla ed il confuso vocio il vero volto della cittadina non si nasconde allo sguardo di chi ne cerca sicuro il fascino.
Pietra legno e mattoni si alternano nelle costruzioni presenti che si stagliano in un cielo azzurro, l'aria fresca tipica delle zone a nord della Spagna conforta la nostra visita e la stessa intensa, ma poco significativa dal punto di vista chilometrico, giornata trascorsa nel cuore della verde Cantabria
