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ATTENZIONE!! Questo č un vecchio report e poco esaustivo report dedicato alla Langhe, scopri una vista pių approfondita di questo straordinario territorio nel report relativo ad una visita pių recente e molto pių articolata cliccando sul link sottostante: http://www.freevax.it/MOTOINCONTRI/Langhe2010-Langhe.htm
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Dopo il grande successo della 1 motoadunanza potevamo non replicare dopo poco tempo?????
E' passato circa un mese e' tutto e' pronto , si parte, stavolta la meta e' molto piu' lontana, Cissone, il luogo del raduno si trova sulle langhe piemontesi , in provincia di Cuneo , nei pressi di Alba.
Il pretesto stavolta e' nobile: la degustazione di un prezioso tubero: Il tartufo!!!
E' appena comparsa l'alba quando le moto escono dal loro notturno ricovero, e' freddo e la valle e' coperta dalla nebbia.
il Viaggio da Casa a Cissone non e' degno di segnalazione, la sardostrada ci porta fino a Millesimo, poco sopra Savona dove usciamo e percorrendo una strada tortuosa e divertente raggiungiamo il luogo del ritrovo,
purtroppo siamo in ritardo, in piu' la nebbia avvolge il paesaggio e non ci fermiamo a scattare foto.
Arriviamo appena in tempo, foto di gruppo di rito e poi via al pranzo dove al grido di "TANTI AUGURI A TE" si rende onore alla cucina e alla vendemmia piemontese!
Il pranzo scorre piacevolmente, il vino scorre a fiumi e le cibarie spariscono in un lampo grazie ad un MENU' quanto mai azzeccato ed e' quasi sera quando ci alziamo da tavola. (vai alle foto del pranzo!!)
Alla fine del pranzo si parte per un giro nei dintorni anche se l'aria e fresca e il tramonto ormai sta lasciando il posto alle ombre della sera, raggiungiamo Monforte d'alba dove molti acquistano "rossi" prodotti locali!
Al rientro, stremati per il viaggio e la sveglia all'alba, crolliamo sul letto, un gruppo di irriducibili si godra' buona parte della fredda nottata davanti ad un falo' tra canti e risate.
Al mattino il cielo e' ancora offuscato ma le previsioni assicurano una giornata di sole, comunque la luce e la visibilita' mi consentono di godere del paesaggio , in parte imbiancato dalla brina della notte gelata.
L'autunno inoltrato dipinge dei colori incredibili sulla natura circostante
Il silenzio regna sovrano, le moto parcheggiate nel viale d'accesso sembrano dormire
Passeggio nella rigida aria mattutina e scopro angoli dove i colori della natura si esprimono al meglio
Fino ad arrivare sopra alle tende, piantate da quei coraggiosi che hanno sfidato il gelo, grazie anche a qualche grado alcolico in piu'!!
Piano piano il resto del gruppo si sveglia, si fa' colazione e ci si prepara alla partenza, cominciano i saluti, e alla spicciolata il gruppo, con tristezza si divide; la colonna Toscana insieme a alcuni Milanesi (e una Torinese) decide di dirigersi verso il mare Ligure nella speranza di trovare un po' di sole.
Il tragitto di ritorno passa tra le langhe, si attraversano i paesi di Serravalle langhe, Bossolasco e Murazzano tra ottimi scorci di paesaggi leggermente offuscati dalla nebbia
Il freddo la fa' da padrone e imbottii all' inverosimile proseguiamo nel nostro viaggio
Un cenno leggero cenno di saluto al paesaggio mi viene quasi spontaneo, una sorta di promessa, tornare quando la primavera scaldera' queste valli, raggiungiamo poi Montezemolo dove alcune citazioni famose campeggiano su cartelli
Oltre al ricordo Napoleonico che in queste zone combatte' aspre battaglie, su una cascina abbandonata un massima scatena altri ricordi:
"e' l'aratro che traccia il solco, ma e' la spada che lo difende"
La scritta poco leggibile appare trascurata ma mai cancellata come se mancasse il coraggio di fare una della due cose.
Da Momtezemolo si cende a Savona attraverso il colle di cadibona dove i cartelli di velocita' differenziate tra auto e moto (80 per le prime e 60 per noi!!) ci riportano immancabilmente alla realta' di un paese dove paga chi non ha la forza per reagire e serve da capro espiatorio!
Non commento la notizia per la quale addirittura nei giorni festivi i motociclisti vengono scortati dalla polizia!!!!!
Da Savona si arriva a Varazze sotto un cielo grigio, la speranza di una giornata di sole e' definitivamente naufragata, la sosta in una deliziosa osteria ci rifocilla a base di ottimo pesce annaffiato da un Discreto vinello bianco, poco dopo la fine del pranzo le cateratte del cielo si aprono e sotto una pioggia sempre piu' insistente si arriva a Genova dove, all'ingresso della autostrada i due gruppi si dividono, i Milano/torinesi si dirigono verso nord, noi proseguiamo verso casa.
Il Tragitto da genova A Firenze si percorre sotto una pioggia battente senza tregua, le soste agli autogrill per rifornimenti e svuotamenti vedoni molti avventori stupiti dalle nostre facce sorridenti nonostante la situazione , come spiegargli come poterli rendere partecipi.....
TANTI AUGURI A TEEEEEEEEE
L' avventura e' finita , sotto una doccia bollente a casa ricordo i momenti trascorsi in questi due brevi giornate rubate al freddo inverno e ancora sorrido nell'attesa della prossima occasione!
Freevax 26 Ottobre 2003