Turismo Australia - Green Island - Barrier reef

19 MAGGIO 2007

Great Barrier Reef

 

 

Sensazioni ed emozioni si rincorrono assiduamente in questi giorni, quelle più intense sono sicuramente riconducibili alla escursione effettuata sulla Great Barrier Reef durante il nostro soggiorno sull'isola di Green Island.

 

 

 

       

 

       

 

           

 

Dopo circa 50 minuti di viaggio da Green Island il grande e potente catamarano attracca presso una chiatta galleggiante ancorata a pochi metri dalla barriera corallina, siamo in mezzo all'oceano a molte miglia dalla terraferma più vicina.

 

       

 

       

 

Forniti gratuitamente dalla organizzazione della necessaria attrezzatura adatta a praticare lo snorkeling, pinne maschera e tuta anti Jellyfish, ci immergiamo nel blu profondo delle acque profonde circostanti la chiatta per dirigersi poi nuotando verso la barriera corallina distante poche decine di metri.

Ed è meraviglia.

 

       

 

       

 

       

 

I coralli dipinti di mille colori  e di mille forme popolano il fondale variabile in profondità fino a sfiorare il limite superiore delle acque nel tentativo di farsi ammirare anche dal cielo,in mezzo a questa foresta incantata nuota un numero incalcolabile, per razza forma e colore, di pesci, solitari oppure in branchi così popolosi da sembrare un unico organismo sincronizzato nei movimenti.

 

       

 

       

 

       

 

       

 

 

           

La sensazione è quella di nuotare in un immenso acquario tropicale dove i pesci, anche di grosse dimensioni, per niente intimoriti dalla nostra presenza si avvicinano curiosi, solo un piccolo squalo pinna bianca di un paio di metri di lunghezza nuota indifferente vicino al fondale, dal re del mare manterremo una rispettosa distanza.

 

       

 

           

 

Nelle circa 4 ore di tempo a nostra disposizione concediamo la pranzo a buffet compreso nei 120 Au$ del biglietto una mezz'ora, per poi tuffarci nuovamente nel magico ed azzurro universo sommerso.

Nonostante la numerosa presenza di turisti possiamo effettuare le nostre escursioni in tutta tranquillità, pochi sono effettivamente quelli in grado di nuotare abilmente ed allontanarsi dal sicuro appiglio della chiatta, la quasi totalità dei bagnanti resta schiamazzante intorno alla struttura galleggiante con indosso gialli giubbotti di salvataggio.

Poche decine di bracciate e siamo di nuovo soli immersi in un caleidoscopio di colori brulicante di sensazionali forme di vita, pesci pappagallo e pagliaccio guizzano sgargianti da un corallo all'altro, la loro festosa policromia risulta contagiosa ed una calda e prepotente sensazione di gioia pervade il nostro essere.

 

       

 

       

 

Un sorriso stampato sul volto e lo sguardo estasiato ci accompagneranno durante tutto il viaggio di ritorno verso la nostra isola e per tutta la serata successiva.

 

       

 

 

 

21a tappa - 18 Maggio

 

Green Island