Turismo Australia - Cairns

13 MAGGIO 2007

Darwin - Cairns

 

 E’ un volo che parte ben prima del sorgere del sole quello che ci condurrà fino a Cairns, tranquilla cittadina del Queensland del nord.

 

 
 

       

Progressivamente il sole squarcia l'oscurità ed illumina cielo e terra mentre il nostro aereo scivola sulle nuvole, la promessa di riposare durante il volo non viene mantenuta, la visuale dai piccoli finestrini del velivolo risulta troppo interessante.

 

           

 

       

 

Voliamo per ampi tratti parallelamente ad costa colorata di un tono finalmente spostato verso il verde, il clima tropicale di queste zone permette abbondanti precipitazioni durante la stagione delle piogge .

 

       

 

       

 

La stagione secca è in arrivo ma Cairns si nasconde sotto una bianca coltre nuvolosa che sarà anche in grado di fare più che nascondere il sole, come appureremo più tardi.

 

       

 

       

 

       

 

L'apparente tranquillità nasconde però una vita meno facile di quello che si potrebbe a prima vista immaginare.

Cairns è circondata da fitte foreste pluviali praticamente intatte dentro le quali vivono specie pericolose di animali ed insetti ma anche piante molto velenose, attraversate da fiumi caratterizzati dalla sicura presenza di coccodrilli, bagnate da un oceano  nel quale nuotano letali meduse BoxJellyfish  in grado di uccidere un uomo in tre minuti per semplice contatto con i loro lunghi tentacoli (probabilmente uno dei più velenosi animali del pianeta) e nel quale comunque nuotano coccodrilli di acqua salata.

 Le belle spiagge del circondario risultano cosi tristemente deserte, la stessa Cairns si e’ dotata di una passeggiata lungomare elevata e di una zona verde con annessa piscina gratuita dove gli abitanti ed i turisti possono prendere il sole o fare una nuotata in sicurezza.

 

           

 

       

 

       

 

I fondali intorno alla cittadina risultano comunque paludosi e anche liberi da pericolo non potrebbero soddisfare le esigenze di potenziali bagnanti, come invece potrebbero fare le lunghe e dorate lingue sabbiose che si trovano appena fuori città proseguendo verso nord.

Passeggiando per le vie cittadine salta subito all’occhio la bassa media di età della popolazione che vi passeggia, la maggior parte dei presenti supera difficilmente i 25 anni , situazione analoga a quelle riscontrate nelle altre città del continente ma qui più esasperata.

Percorrendo il lungomare nel primo pomeriggio, sotto dei nuvolosi neri che spesso lasceranno cadere il loro umido carico, osserviamo il fondale paludoso marino grazie alla bassa marea attiva in queste ore nel quale è attiva una moltitudine di volatili intenti alla consumazione di un probabilmente gustoso pranzo.

 

       

 

       

 

Dalla parte opposta della passeggiata è presente un verde prato sul quale invece passeggiano tranquillamente alcune persone godendosi la giornata festiva, il parco e’ dotato oltre che di piscina anche di strutture nelle quali si può cucinare o lavare i piatti, per offrire un civico quanto per noi impensabile servizio agli abitanti della cittadina.

Metereologicamente la zona è soggetta ai capricci di un clima tropicale, improvvisi e consistenti piovaschi si alternano ad ampie schiarite tra le quali si affaccia un caldo e possente disco solare.

E’ probabilmente un  paradosso Antropologico la presenza di una razza bionda e di pelle chiara dichiaratamente nordeuropea in queste zone tropicali come nelle zone desertiche, è a causa di tale paradosso che nei negozi non è possibile reperire creme solari con indice di protezione inferiore a 30.

Pranziamo piacevolmente in un ristorante lungomare per poi concludere la giornata girovagando tranquilli per le vie cittadine e nei colorati negozi del piccolo centro, la sera ci trova spossati a causa della precedente mattiniera sveglia, non più tardi delle ore 21.00 le luci nella nostra stanza si spengono.

 

 

 

17a tappa - 13 Maggio

 

Litchfield park Wooroonooran park