Turismo Australia - Litchfield park

12 MAGGIO 2007

Litchfield Park

 

 

Partenza non proprio mattiniera secondo gli standard a cui siamo ormai abituati  quella odierna, sono infatti le ore 07.45 quando il piccolo bus si ferma davanti al nostro albergo.

L’escursione odierna all’interno del parco di Litchfield è prevalentemente indirizzata alla osservazione di un vasto patrimonio vegetale e paesaggistico anche se alcuni animali indigeni incroceranno le ottiche delle nostre macchine fotografiche.

La prima sosta per ammirare alcune delle più strabilianti opere che la natura ha insegnato a realizzare ai suoi piccoli figli, i giganteschi termitai presenti in grande numero in questa zona rappresentano una mirabile opera ingegneristica compiuta da piccoli insetti in dimensioni giudicate incredibili.

 

           

 

In una particolare zona queste costruzioni sono orientate tutte verso nord nel tentativo, spiegano gli esperti, di raffreddare la costruzione che in questo modo risulta meno esposta al torrido sole.

 

       

 

       

 

Anche la “città delle termiti” va ad arricchire il nostro bagaglio culturale, di nuovo in viaggio e nuova sosta con piacevole nuotata alle Florence Falls dove due cascate immerse in un rigoglioso verde formano una ampia e profonda pozza libera dalla presenza di animali pericolosi, anche se la pozza si rivela affollata è rilassante concedersi una pausa dalla appiccicosa umidità ed immergersi nelle fresche acque.

 

FLORENCE FALLS

 

               

 

Giochiamo con i tempi di scatto, difficile stabilire quale sia la versione più suggestiva tra quella reale e quella morbida

 

       

 

       

 

 

 

Nella foresta non è difficile incontrare grossi ragni intenti alla tessitura della tela o in pericolosa attesa, la diffidenza che ci ispirano è di certo superiore a quella dei loro cugini europei, tendenzialmente molto meno pericolosi

 

       

 

Il viaggio prosegue verso una nuova cascata “Wangi Falls”, dove le acque compiono un lungo salto per creare un ampio specchio di acqua color cobalto dove però da qualche mese non è più possibile bagnarsi a causa della presenza di alcuni grossi rettili famelici,

 

WANGI FALLS

 

       

 

       

 

       

 

       

 

riflettendo su come e quando ci si sia resi conto dell’arrivo dei pericolosi coccodrilli nella naturale piscina e di come lo stesso pericolo possa essere ipotizzabile anche in quelle dichiarate balenabili, ci rimettiamo in marcia verso la nuova sosta essenzialmente gastronomica,

è ora di pranzo e consumiamo un buon buffet in una fattoria colorata da centinaia di bellissimi fiori

 

   

       

Terminata la rilassante pausa ci dirigiamo, a bordo del nostro bus, verso una nuova cascata anche stavolta senza rilassante bagno.

Le “Tolmer Falls” sono il nuovo soggetto per le nostre macchine fotografiche, un impetuoso torrente che si e’ aperto un varco nella fitta ed estesa vegetazione che si perde all’orizzonte, prima di cadere nel vuoto.

 

TOLMER FALLS

 

       

 

       

 

Il tour odierno si conclude con la visita alle “Butley Rockhole”, serie di vasche naturale scavate dal torrente dentro le quali è possibile bagnarsi, purtroppo la giornata festiva ha attirato molti australiani in queste fresche acque e la zona risulta molto affollata,

 

       

 

       

 

Tutto questo però non sembra minimamente infastidire il tranquillo rettile che ci osserva immobile dalla sponda del fiume.

 

       

       

 

 

16a tappa - 12 Maggio

 

Kakadu park Cairns