Turismo Australia - Alice Springs, Darwin

10 MAGGIO 2007

Alice Springs - Darwin

 

 

Il 10 maggio è una delle poche volte in cui possiamo dormire fino a tardi, il nostro volo per Darwin decolla alle ore 11.50, abbiamo quindi tutto il tempo a disposizione per fare le valige e concedersi una buona colazione nel centro di Alice Springs, poca e sonnecchiante la presenza umana, nella quale spicca la presenza di numerosi aborigeni, sulle larghe vie animate dalla presenza di colorati e rumorosi pappagalli, alcuni degli intraprendenti volatili dal becco giallo tentano intelligentemente di aprire le bustine di zucchero presenti sui tavoli del bar

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Una volta in volo abbandoniamo velocemente la nuvolosità presente sul centro dell’ Australia per nuotare in un cielo terso sorvolando l’area desertica che divide Alice Springs da Darwin, sotto di noi scorre una immensa distesa di “nulla” inspiegabilmente emozionante nella sua variabile omogeneità.

 

           

 

           

 

Le piste che la attraversano sembrano , dall’alto, sottili segni tracciati da chi ha tentato in ogni modo di domare il selvaggio Outback senza ottenere il minimo risultato, evidenti cicatrici provocate da chi ha potuto solo attraversare con fatica e sacrifici quello che per noi è solo un arido ed inospitale territorio ma che invece ospita un numero elevato di forme di vita in perenne lotta per la sopravvivenza.

 

           

 

 

 

           

 

Il caldo soffocante ci investe non appena si aprono le porte automatiche dell’aeroporto, per la prima volta da quando ci troviamo “Down Under” il tasso di umidità si sposta su valori poco tollerabili.

Darwin e’ una cittadina tranquilla e discreta adagiata sulle rive di un oceano indiano poco attraente dal punto di vista balneare per la presenza di famelici coccodrilli di acqua salata, presenza caratteristica di praticamente tutto il nord della Australia.

 

       

 

       

 

       

 

Una curiosità: distrutta dal ciclone Tracy nel natale del 1974 fu completamente ricostruita radendo al suolo anche le poche abitazioni che avevano sopportato la furia distruttiva del vento.

 

       

 

       

 

Per le poche attrattive offerte e chiusi la maggior parte dei negozi sulla via principale a causa dell’ora tarda concentriamo le nostre attenzioni al lungo parco lungomare fino a quando uno spettacolare tramonto accende i colori del cielo.

 

       

 

       

 

Una apprezzabile cena in stile messicano conclude, come al solito abbastanza presto, la nostra serata.

 

 

 

14a tappa - 10 Maggio

 

Kings Canyon Kakadu park