Turismo Australia - La città di Melbourne

 

 

Sveglia alle ore 06.00, in auto fino all’aeroporto e poi via in volo verso Melbourne, seconda città Australiana (anche se contende il primato a Sydney), che raggiungiamo alle ore 11.00 sotto un cielo plumbeo.

Raggiungiamo quindi l’hotel  Explorers in zona pressoché centrale che ad una facciata ed interni comuni dignitosi abbina delle camere un po’ fatiscenti anche se pulite, il tempo di sistemare le valige e per un veloce spuntino ed un buon caffè (in Australia è possibile chiedendo uno “Short Black”) in una caffetteria poco lontana e ci addentriamo nell’affollato centro cittadino.

 

           

 

Impossibile non tenere lo sguardo puntato verso il cielo seguendo le ardite linee dei grattacieli che sfidano le leggi della fisica per noi poco abituati (per fortuna, aggiungo) alla loro presenza, mentre percorriamo la strade della City che sembrano meno attraenti delle loro omologhe a Sydney, forse per un maggiore senso di claustrofobia che stimolano in noi, probabilmente dovuto ad una densita’ di costruzioni più rilevante.

 

                       

 

           

 

Abbiamo solo un pomeriggio a disposizione per visitare Melbourne e quindi siamo consapevoli della difficoltà di riuscire a “sentire” la filosofia di vita che pervade la città, grazie anche ad un cielo grigio che promette solo pioggia per la felicità di una popolazione stressata da una siccità troppo a lungo protrattasi.

Percorriamo la Collins Street all’ombra dei grattacieli ai piedi dei quali sembrano trovare rifugio alcuni vecchi edifici vittoriani della Melbourne storica, fino alla cattedrale di St Paul

 

St PAUL CATHEDRAL

 

           

 

           

 

           

 

           

 

per poi attraversare lo Yama River, osservare la sottile torre del Victorian Arts centre ed entrare nelle zone verdi cittadine dai nomi già conosciuti: il Kings Domain e il Royal Botanic Garden.

 

           

 

           

 

ROYAL BOTANIC GARDEN & KINGS DOMAIN

 

       

 

               

 

           

 

       

 

Dal cielo cadono alcune gocce di pioggia mentre percorriamo il giardino botanico fino alla imponente “Shrine of Remembrance” monumento ai caduti Australiani di tutte le guerre ed ispirato al mausoleo di Alicarnasso.

 

SHRINE OF REMEMBRANCE

 

 

 

       

 

               

 

           

 

       

 

           

 

                       

 

       

 

La visita al parco si tramuta in una corsa contro il tempo data la sua chiusura per le ore 18.00, impossibile apprezzare tutta la raccolta botanica (sicuramente ancor più meravigliosa in primavera) e le varie attrattive dislocate nel parco.

 

 

                       

 

               

 

       

 

               

 

Disorientati da un panorama autunnale dai tipici colori naturali, noi che proveniamo da una primavera appena sbocciata, costeggiamo il lago ornamentale evidentemente colpito dalla lunga siccità per poi abbandonare il parco, teatro di una rumorosa vita notturna animale  in progressivo risveglio, e rientrare verso il centro dinamico e frenetico dove i luminosi grattacieli si specchiano sulle acque del fiume e una variegata umanità si prepara alla spumeggiante serata particolarmente animata sulle rive del fiume.

 

       

 

       

 

 

 

2a tappa - 27 Aprile

 

Sydney La Great Ocean Road