DR JEKYLL & MR HYDE

       

 

SVEGLIA
Grigio, stanza immobile e densa, suono insopportabile, rabbia, stanchezza, ansia, paura, fretta, rassegnazione nei gesti quotidiani nella lancinante routine, nello specchio esplode la consapevolezza del circolo vizioso, stessa vita, stessi gesti, oggi uguale a ieri, oggi uguale a domani, dopobarba colazione, abito, l’incontentabile e timoroso IO si veste dalla forza della paura e della inadeguatezza…………………………………………………………….

Azzurro, nella stanza danzano argentini raggi solari, il creato esplode al dolce suono del cinguettio di un volo di ali, felicità, emozione, gratitudine, gesti diversi che seguono la corsa delle emozioni, una finestra si spalanca all’ aria nuova, nello specchio la raggiante consapevolezza, oggi diverso da ieri diverso da domani, acqua e sapone, colazione, vestito, l’ insaziabile e consapevole IO ascolta i consigli dell’ anima e cavalca l’istinto…………………….


MATTINA
Grigio, quattro mura, la potente auto immobile sotto la pioggia, sottili vapori si alzano dal cofano caldo, uffici, aria asettica, rancida, odori vaganti di dopobarba e profumi, ordini a mezza voce, rabbia incomprensione, competizione, paura, odio, rassegnazione, caos, l’IO lotta rabbioso per il suo posto nella scala gerarchica, IO sono se gli altri NON sono………………………………

Azzurro, orizzonte infinito, l’agile mezzo sosta silente sull’ondeggiante prato, gocce di brina si arrampicano sugli esili steli erbosi, profumi avvolgenti danzano nell’aria, il silenzioso mormorio della natura culla la voglia di comprensione, purezza, sicurezza, consapevolezza, stimolo, l’ordine naturale delle cose governa il tutto, IO sono perche’ comprendo………………………….


PAUSA
Grigio, cibo inutile asettico obbligato incoerente, sapori che tentano di sopraffarsi, profumi che si annodano assurdi, mormorio incomprensibile, manichini grigi con falsi sorrisi, il tavolo assediato da una falsa e pericolosa cortesia, stillicidio di bugie, il piccolo IO si nasconde dietro la barricata della forma e della etichetta……………………………..

Azzurro, cibo che vive libero consistente indigeno, sapori che si abbracciano ridenti , profumi delicati che sfiorano la narici, parole nette decise lanciate verso il cielo spinte dalla goliardia e dalle risate, il tavolo pervaso da una avvolgente amicizia, argentini torrenti di reali parole, l’inebriato IO si scalda beato ai raggi della onestà .......................................


POMERIGGIO
Grigio, pioggia, quattro strisce parallele di asfalto, luci rosse che danzano impazzite tra le corsie, l’abitacolo intriso di ansia, affanno, determinazione, rabbia, fretta, il cielo e’ una inutile coperta di non colore, il paesaggio ai lati della follia e’ una inutile striscia sfocata dalla velocità, gli altri sono inutili comparse della personale recita, l’irrequieto e rampante IO si gonfia nella illusione della altrui inadeguatezza e sottomissione ………………………..

Azzurro, sole, l’asfalto serpeggia sinuoso tra le profumate esternazioni di madre natura ,
l’anima si satura di pace, consapevolezza, soddisfazione, gratificazione, sete di conoscenza, felicità, il cielo e’ una carezza azzurra, il paesaggio ai lati della realtà e ‘ un abbraccio all’ anima, gli altri sono attori della stessa recita, l’emozionale ed raggiante IO si abbevera della bellezza del creato ……………………………………………………………….

SERA
Grigio, il lungo tavolo geme sotto i colpi della animata discussione, le spoglie pareti della stanza assorbono rassegnate l’urto delle onde di rabbia e di sopraffazione,
una voce abbaia al telefono la frase del falso potere “non voglio essere disturbato” , le ultime esalazioni dei dopobarba si annodano con il lezzo del sudore e del fumo sugli abiti in una vomitevole mistura, i rossi flutti del sole al tramonto si infrangono impotenti sulle tendine miseramente chiuse, l’IO e’ un cane rabbioso che difende un osso spolpato…….

Azzurro, la lunga e sinuosa strada si annoda sui verdi colli, i colori della natura si intensificano rubicondi, le fronde degli alberi dondolano pazienti al ritmo del vento sussurrando una delicata canzone, il mezzo borbottando, intona il coro con voce profonda e baritonale, i profumi della vita naturale scuotono i polmoni e si avvolgono dolcemente all’anima, brividi risalgono continui sulla schiena, le rosse e possenti ondate del sole al tramonto attraversano ogni atomo del creato purificandolo, l’IO e’ un pannello solare che assorbe l’energia delle emozioni………………………………………………………………


FINE
Grigio, la potente auto si ferma davanti al garage, energia negativa, odio , rabbia, routine, paura, disillusione, rassegnazione, stanchezza….. stanchezza, freddo paura, il senso dell’assurdo aggredisce irrispettoso improvviso il remissivo IO, un clack spalanca lo sportello, il profumo della sera di primavera assale e sconfigge i miasmi che fuoriescono dall’ abitacolo e attraversa le irritate narici per colpire forte ed implacabile i polmoni costretti ad espandersi, la contagiosa essenza dell’aria si espande inarrestabile verso l’anima……………., gli ultimi raggi del sole infondono nuova energia al rassegnato involucro dell’ IO che trova la forza di spogliarsi dell’abito e del senso di inadeguatezza e di incomprensione , il fresco vento della sera accarezza la pelle e scuote i sensi, il cambio d’abito e di umore e’ repentino, la porte del garage spalancata rivela l’ultimo tassello del puzzle,l’IO si gonfia di nuova vitale determinazione, un vitale senso di forza e genuina rabbia sconvolge la normalità , IO….. sono!!!!!!

Azzurro, il possente rombo del motore dissolve ogni traccia di grigio colore, le vitali vibrazioni della agile moto si sintonizzano con le vibrazioni dell’anima, lo scatto in avanti e’ repentino verso la naturale sicurezza della comprensione e della consapevolezza.

Hyde ha vinto e adesso e’ libero Jekyll sconfitto non esiste piu’, le sbarre della gabbia dove rinchiudeva timoroso e condizionato il suo IO sono scomparse, dissolte dalla forza della consapevolezza e della unicita, l’istinto animale sorride mentre spalanca il gas della sua lucente cavalcatura, l’anima accoglie il ritrovato IO in un indissolubile abbraccio,

Il grigio e’ una mendace nebbia che si dissolve al primo calore del mattino,
L’azzurro domina incontrastato anche se le nubi della vita spesso cercano di nasconderlo.

 

Testo e foto di Gabriele "freevax"
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Ultimo aggiornamento: 01-07-13.