DA PANZANO IN CHIANTI VERSO PASSIGNANO E MONTEFIORALLE

       

           

               

Poco prima del bivio per Montefioralle e' possibile attraverso una strada bianca raggiungere la

BADIA A PASSIGNANO

 

       

MONTEFIORALLE

           

           

           

 

SANTO STEFANO A MONTEFIORALLE

 

La struttura gotica ha subito nell'Ottocento vari rifacimenti che ne hanno alterato l'aspetto originario. L'interno ad unica navata, rimodernato fra il Sei e il Settecento con l'aggiunta di altari barocchi, custodisce alcune fra le opere più preziose della zona. Fra queste particolarmente rilevante è la duecentesca "Madonna col Bambino" del cosiddetto Maestro di Montefioralle. Alla fine del Trecento appartiene un' "Annunciazione fra i Santi Giovanni Battista e Stefano", su tavola, riferibile al Maestro di Sant'Ivo. Alla seconda metà del Quattrocento è databile la tavola con la "Trinità e Santi" attribuita al Maestro dell'Epifania di Fiesole. Del 1647 è la tela di Orazio Fidani raffigurante i "Santi Michele Arcangelo, Jacopo, Stefano e Domenico".  

 

       

Torniamo sui nostri passi verso le QUATTRO STRADE

           

Salita al POGGIO DI TESTALEPRE 540 mt

           

           

Dalle QUATTRO STRADE puntiamo verso SAN GAUDENZIO A CAMPOLI

 

Già esistente nel X secolo, ha mantenuto all'esterno le forme romaniche (il campanile, l'abside, la facciata coronata da arcatelle pensili), mentre il portico è stato aggiunto nel Seicento. L'interno, a tre navate poggianti su pilastri quadrangolari, presenta archeggiature scialbate e ricoperte da stucchi settecenteschi. A quest'epoca risalgono anche il loggiato esterno e i restauri, testimoniati anche da un'iscrizione con la data 1760, apposta nella facciata interna. Da segnalare un dipinto del Cinquecento con la "Madonna col Bambino e santi", attribuito al Franciabigio, un "Crocifisso" cinquecentesco all'altare maggiore e una tavola quattrocentesca con la "Madonna con il Bambino e San Giovannino".

           

Le vie di MONTEFIRIDOLFI

Centro Arte Contemporanea Fattoria La Loggia

           

       

 

La Loggia è sede di una collezione di opere d’arte contemporanea situata nel giardino e nella campagna intorno. Il nucleo iniziale era composto da una serie di sculture di Karel Appel, successivamente ampliata da opere di Arman, Roberto Barni, Aligi Sassu e, nel 2000, da creazioni di giovani artisti che hanno avuto una residenza di studio per un soggiorno estivo.

 

             

verso MERCATALE e di nuovo LE QUATTRO STRADE

       

Verso STRADA IN CHIANTI e la SS222

           

           

Da STRADA IN CHIANTI abbandoniamo la SS222  e puntiamo verso CINTOIA

           

           

PIEVE DI SAN PIETRO A CINTOIA   

 

Risalente all'VIII secolo, e posta in posizione decentrata rispetto ai centri abitati, mostra ancora in parte la struttura romanica con impianto ad unica navata ed abside semicircolare, mentre l'interno è stato trasformato nel Settecento. Le opere d'arte che vi erano conservate sono state traferite nella moderna chiesa intitolata alla Vergine del piccolo centro della Panca posto a pochi chilometri da Cintoia: una tela con una "Crocifissione" del Seicento e la bella terracotta policroma della prima metà del Cinquecento, riferibile alla bottega di Giovanni della Robbia, raffigurante i "Santi Pietro e Paolo in adorazione dell'Eucarestia".

 

Passo della Panca 485 mt

 

Il divertente quanto breve

PASSO DEL SUGAME 532 mt

ci riconduce a GREVE IN CHIANTI

           

           

           

SS222 da GREVE a PANZANO IN CHIANTI

           

Da PANZANO un bivio al centro del paese ci conduce su una strada bianca

alla volta di CASTELVECCHI

 

           

CASTELVECCHI

       

Raggiungiamo infine RADDA IN CHIANTI dove si conclude il nostro viaggio