
MONTEGROSSI
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Il primo percorso, contraddistinto dal colore giallo inizia dal bivio di Badia a Coltibuono, la segnalazione sulla sinistra rimanda al paese di Montegrossi, borgo medievale perfettamente restaurato ma che non offre scorci particolarmente suggestivi.Oltre il borgo la strada diventa sterrata e conduce fino a Gaiole in Chianti che conviene raggiungere dalla stessa SS 408 se non si dispone di mezzi adeguati. |
La deviazione sulla destra conduce invece, attraverso una strada stretta e suggestiva, a Badia a Coltibuono dove possiamo visitare l' abbazia vallombrosana del XII° secolo perfettamente conservata e magnificamente immersa nel verde.
BADIA A COLTIBUONO
L'abbazia vallombrosana visse il suo massimo momento di fioritura fra l'XI e il XII sec: ma già nel secolo successivo iniziò il declino; nel 1810 venne soppresso. La chiesa presenta lo schema architettonico tipico dei Vallombrosani: pianta a croce latina con abside semicircolare e cupola sul capocroce, protetta esternamente da un tiburio quadrilatero dall'inconsueto profilo a pagoda. La navata conserva la falsa volta settecentesca, mentre originali sono le volte a botte dei bracci del transetto. Sul lato sinistro è impostata la massiccia torre campanaria merlata, la cui costruzione fu iniziata nel 1160. Internamente la chiesa mostra una decorazione ad affresco, tele e stucchi di gusto tardobarocco
Oltre Gaiole una deviazione sulla destra ci porta a Barbischio ultimo borgo compreso nell' itinerario giallo per raggiungere il quale godiamo degli ennesimi panorami che questa terra riesce a regalare.